Così muore un sindaco ecologista
martedì, settembre 7th, 2010Così muore un sindaco ecologista
Per Vassallo il cordoglio del paese

SKY: “Mio fratello denunciava forze dell’ordine corrotte”
«Ha dato fastidio il suo rigore» di ELISABETTA GALGANI
La sua Pollica raccontata sul nostro mensile
Dal quotidiano Europa: Quella giornata insieme ad agosto
di ERMETE REALACCI
«Ho sentito il procuratore di Salerno per le prime valutazioni e parlerò con Manganelli per capire cosa ci sia dietro. Siamo in attesa di informazioni e le indagini sono in corso». All’indomani del barbaro omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco ecologista di Pollica, il ministro dell’Interno Maroni non avanza ipotesi sui mandanti e gli esecutori. Il quadro però, mano a mano che passano le ore, si fa sempre più chiaro: dietro i nove colpi di pistola che hanno crivellato il corpo di Vassallo, mentre rientrava intorno alle due di notte nella propria abitazione, c’è la mano della criminalità organizzata. Di qualcuno al quale il sindaco («un simbolo della legalità», come lo ha definito il sostituto procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco) aveva contrastato gli interessi. Magari durante una delle sue battaglie contro la speculazione edilizia in uno dei luoghi pi&ugrav«e; immacolati della Penisola, il Parco del Cilento al cui interno si trova Pollica.
L’impegno ambientalista di Vassallo è stato ribadito anche da Legambiente: «Con Vassallo abbiamo condiviso le tante iniziative virtuose, le buone pratiche del suo Comune e battaglie come quella per il parco del Cilento e contro gli abusi edilizi. Ci mancherà la sua serena determinazione e la sua voglia di lavorare per un Cilento più pulito e più civile» dicono il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo e il vicepresidente nazionale Sebastiano Venneri Anche i senatori ecologisti del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante hanno espresso il proprio cordoglio («Le battaglie di Vassallo non devono essere vane e per questo occorre dare al più presto un volto e un nome all’assassino del sindaco di Pollica») mentre Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, ha raccontato sul quotidiano Europa una giornata che aveva passato, il mese scorso, insieme al sindaco assassinato. Anche la ministra dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha chiesto che la magistratura faccia chiarezza al più presto sulla vicenda: «A cadere è stato un uomo che aveva posto la difesa dell’ambiente fra le priorità della sua azione politico-amministrativa e che rappresentava una delle “anime” del parco nazionale più grande d’Italia».
Ma i messaggi di cordoglio, insieme alla richiesta di giustizia, non sono giunti soltanto dal mondo ambientalista. Alla Festa dell’Unità di Torino è stato osservato un minuto di silenzio, il segretario Bersani e altri dirigenti del partito, compreso Sergio Chiamparino in qualità di presidente dell’Anci, hanno espresso il proprio sgomento. Un messaggio al presidente della Regione Campanioa, Stefano Caldoro, è stato inviato dal Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ha confermato l’eccezionalità dell’episodio («Il Cilento è terra civilissima e tranquilla ed è davvero difficile immaginare che, in un contesto simile, sia stato perpetrato un atto di tale, inaudita gravità») mentre l’Anci Camapania ha rilanciato l’allarme: «Bisogna alzare la guardia – ha detto il presidente Nino Daniele – questo è un omicidio che per le modalità con le quali è avvenuto ci riporta indietro di anni». Un’indignazione generalizzata che ha attraversato le diverse forze politiche: messaggi di preoccupazione e richiami al ruolo delle istituzioni sono giunti dal ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, dal presidente dei Verdi Angelo Bonelli e dall’eurodeputato dell’Idv Luigi de Magistris: «Quella contro le mafie – ha detto – è una battaglia nazionale – ha aggiunto – che va combattuta senza tentennamenti e con coraggio, perché dalla sua riuscita dipende una liberazione etica e economica che non è solo locale, ma vantaggiosa per l’intero Paese».
I funerali non sono stati ancora fissati ma diversi rappresentanti della società civile, del mondo politico e delle istituzioni hanno già assicurato la propria presenza. (Alberto De Marco)
07 settembre 2010Angelo Vassallo Camorra Pollica





