Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Varie attività del circolo Legambiente Delta del PO

martedì, ottobre 18th, 2011

Il circolo è molto attivo, ma serve aiuto. Abbiamo bisogno del rinnovo della tessera e  quelle persone che possono offrire un po’ di tempo e capacità: le mettano a disposizione della comunità. Basta anche 1 ora alla settimana o al mese, se potete.

 

-19 novembre, congresso regionale Legambiente-.

Il nostro circolo manda 3 delegati con tre argomenti locali: 1) Agricoltura in rapporto all’energia. 2) Pericolo idrogeologico. 3) Sensibilità ambientale delle nuove generazioni.

 

Attività exra:

1)29 ottobre-manifestazione contro il pericolo nero (carbone) 2) 5/6 novembre-Progetto di consolidamento argine (ponte Beniamino Gigli) Adria.

 

Problemi urgenti locali:

1)pericolo idrogeologico. 2) 5 Centrali elettriche sul territorio di Adria. 3) Vendite dei giardini pubblici e del futuro parco.

 

Manutenzione circolo- tutti i giovedì dalle 21 in sede, via Marino Marin. cel 3288729114

1) manutenzione del giardino della sede. 2) Elezione del nuovo Presidente. 3) mercatino biologico tutti i mesi. 4) persone che si offrono per fare lezioni di ambiente all’università degli anziani.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto-biomercatino-adria-2°edizione

sabato, settembre 3rd, 2011
Un sentito ringraziamento a tutti, a partire dagli organizzatori e da chi ha contribuito alla realizzazione di questo splendido evento.
Grazie ai Sig. Stoppa da Barbona e Semenzato da Mira che hanno dato la possibilità di addolcirci la bocca con il loro miele; Fabrizio con le gustosissime pere mele e prugne; Antonella con le sue patate dal simpatico accento marinante; Patrizia con il suo pane sfornato al Borgo di Papozze; AIAB Veneto che rappresentata da Stefano Bianchi ha testimoniato ed illustrato la situazione A.B. a livello Naz-Ita-locale al Vicesindaco D’Agelo; L’Artigiano del Pane del Sig. Libero che ha illustrato l’importanza di una sana alimentazione; Az. Giusberti di Cavarzere con la sua passata di pomodoro bio; Pavoni di Ariano Polesine con succhi di frutta e marmellate; Terraviva di Ferrara con verdure varie; Associazione Culturale la Silesia con il loro pane ed originalità nell’allestimento del banchetto; il Commercio Equo e Solidale con i prodotti di libera terra e commercio equo del sud del mondo.
Ringrazio Giorgia e Linda per la loro disponibilità; Michele, Maurizio, Leonardo, Gabriele e PRo Loco per la collaborazione nell’organizzazione dell’evento; Il Vicesindaco D’angelo per aver conosciuto i produttori bio e per aver scambiato parole e battute con loro;Assessore Simoni per l’installazione dello striscione; COOP Adriatica nella figura di Caterina Zanetti, Parco del Delta Del Po e Provincia di Rovigo per il patrocinio.
Speriamo che portando direttamente i produttori bio in piazza il consumatore riesca ad avvicinarsi a questo settore che offre prodotti di indiscutibile genuinità, freschezza e salubrità, che viene prodotto secondo tecniche di difficile applicazione non utilizzando pesticidi chimici.
Senza una dovuta preparazione, informazione e conoscenza rischia di essere etichettato come “più costoso” rispetto agli altri ma che in realtà racchiude al suo interno una storia piena di tradizioni, conoscenze nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute.
Dario  

Parco di Adria: un intralcio.

venerdì, luglio 22nd, 2011

La vendita del bosco di pianura di Corte Guazzo.

In campagna elettorale i Candidati Sindaci hanno fatto sentire i loro pareri sulle questioni ambientali. In particolare l’attuale Sindaco Barbujani ci ha detto di suo proposito che avrebbe consultato Legambiente (cosa che non è avvenuta) sulle questioni ambientali del territorio, in questo caso la vendita di quello che doveva essere il parco della città: Corte Guazzo, attualmente bosco di pianura. A riguardo, tutti i candidati Sindaci, compreso Barbujani, ci hanno risposto positivamente sull’attivazione del parco, per ribadire che per la città è un diritto dei cittadini imprescindibile. Alcuni candidati, (le risposte sono nel sito di www.legambientedeltapo.it) hanno anche illustrato delle proposte: coinvolgere le associazioni per la manutenzione; un chiosco che in cambio dell’affitto fa manutenzione e sorveglianza; una pista ciclabile per raggiungere il parco in comunicazione con Artessura.

Riteniamo che i 2 piccoli parchi Comunali della città, (giardini Zen e Scarpari) siano troppo piccoli per delle attività sportive giovanili, inoltre sono spesso mal tenuti. Dopo le nostre ripetute richieste, abbiamo aspettato 5 settimane per avere un appuntamento formale per parlare della preoccupante delibera del Commissario, dove almeno 10 terreni verdi dovrebbero essere venduti a privati. Non per fare l’orto, ma per costruire altre case. E fra questi anche l’area del bosco di pianura di Corte Guazzo. Tutte queste aree hanno delle funzioni per le comunità, anche per una mitigazione del pericolo idrogeologico (impermeabilizzazione dei terreni, allagamenti).

I problemi degli allagamenti in città sono ancora al massimo del pericolo e quando piove un pò di più si va sotto acqua. Andiamo ad aggravare questa situazione impermeabilizzando nuovi terreni? Il bosco di pianura era stato un investimento legittimo e lungimirante in previsione dell’espansione della zona artigianale: il senso era quello di mettere una fascia di verde fra la città e i rumori e i disagi, gli inquinamenti di una zona industriale (pratica comune anche in altri paesi del Veneto). Possiamo notare il controsenso se il bosco di pianura venisse venduto per costruire dei complessi ospedalieri a ridosso di una zona industriale! In altri Comuni dei dintorni, i boschi di pianura ben utilizzati si sono progressivamente trasformati in parchi della città che attraggono centinaia di presenze giornaliere ed attività per i cittadini. Inoltre se un cittadino ha pagato la sua casa per avere del verde intorno, si vedrà deprezzare l’area per l’urbanizzazione sopra il verde dove andava a giocare il figlio o si poteva fare quattro passi al fresco. Anche in tutti gli altri Comuni esistono i problemi del bilancio, ma non si stanno vendendo gli ori di famiglia per sistemare i conti? Siccome l’economia sta cambiando è presumibile che i tempi d’oro non torneranno molto facilmente, a quel punto cosa ci venderemo?

Legambiente non ha pregiudizi sulla vendita di beni comunali, ma se è per realizzare qualche altro progetto di bene pubblico. Secondo noi ci sono molte strutture da mettere in vendita di proprietà comunale che non rendono, ma la strada maestra per mettere i conti in ordine è la lotta agli sprechi che sono ancora alti. Basta pensare al risparmio che il Comune avrebbe sulle bollette se praticasse il risparmio energetico di tutte le strutture. La nostra visione per il futuro delle aree verdi è nella manutenzione data in parte ai cittadini che ne godono e alla responsabilità di tutti. Infine, non possiamo accettare che un Comune ritenga inutile il parco della città al punto di venderlo. I Parchi nelle città sono sempre stati un patrimonio imprescindibile ed un diritto per gli abitanti, rinunciare a questo significa diminuire la qualità di vita in maniera drastica e considerare la natura per quello che NON è e NON deve essere: un intralcio alla realizzazione del profitto. Considerare l’urbanistica del verde in una città moderna senza un piano del verde pubblico, con la mancanza di un parco, significa non valorizzare la città e farla scadere a livelli abissali al pari delle città delle repubbliche delle banane.

ENEL, istituzione Totale: di Danilo Stoppa

lunedì, luglio 4th, 2011

Danilo Stoppa ci ha chiesto di pubblicare il suo parere che in altro modo non era possibile.

Carbone: il perchè del No

sabato, maggio 21st, 2011

La fisica del Pic-Nic ad Adria

mercoledì, maggio 4th, 2011

Diamo un altro senso alle feste: che siano aperte a tutti, che costino poco, che siano ecologiche e  che ci si diverta davvero in maniera spontanea e rilassata.

 

Massimo Barbuiani Candidato Sindaco

venerdì, aprile 15th, 2011

Massimo Barbuiani è il prossimo candidato sindaco che verrà intervistato da Legambiente circolo del Delta del Po-Adria-Ro

Rappresenta il PDL e Lega Nord.

L’appuntamento è per la serata del 21 Aprile in via Marino Marin n 28. ore 21.

Ingresso libero, ma le domande saranno rivolte dai soci Legambiente.

 

Cavallari Angelo Candidato Sindaco

venerdì, aprile 15th, 2011

Cavallari Angelo è il prossimo candidato sindaco che verrà intervistato da Legambiente circolo del Delta del Po-Adria-Ro, per i problemi del territorio.

Rappresenta il Partito Socialista Italiano.

L’appuntamento è per la serata del Martedì 19 Aprile nella sede Del Partito Socialista di Adria ore 21.

Ingresso Libero, ma le domande saranno poste solo dai soci legambiente.

(Avevamo solo sei sere a disposizione e a pagamento, purtroppo questa sera è extra. Siamo stati costretti ad usufruire della sala del Candidato Sindaco. Ci scusiamo per il cambiamento, ma solo per questo Candidato).

Ricordo: Massimo Barbuiani giovedì 21 aprile in sede legambiente ore 21

 

Fukushima«E’ centomila volte oltre la norma»

domenica, marzo 27th, 2011

Fukushima, radioattività fuori controllo

«E’ centomila volte oltre la norma»

I valori così alti fanno pensare a una falla che ha lasciato scoperto il noccioloGreenpeace: è già come Chernobil

  • MILANO – La radioattività dell’acqua al reattore numero 2 della centrale giapponese di Fukushima è 100 mila volte superiore alla norma. La Tepco, la società che gestisce la centrale aveva addirittura comunicato, in precedenza, che il livello «normale» era stato superato di 10 milioni di volte. Un’entità talmente grande da essere praticamente non stimabile. Poi ha corretto. Il dato è stato poi corretto: 1.000 millisievert/ora, appunto 100mila volte oltre la norma. Ma la verità, alla fine è tragica e drammatica: quel livello di radiazioni è tale da cancellare in breve tempo la vita. E per questo motivo tutti i tecnici al lavoro nel tentativo di rimettere in sicurezza la centrale sono stati evacuati subito. Ma questo significa anche che non c’è possibilità d’intervento umano per tentare di migliorare la situazione. L’esposizione a questo livello di radiazioni per 4 ore aumenta il rischio di morte entro 30 giorni, ha avvertito Hidehiko Nishiyama, portavoce dell’agenzia del governo giapponese per la sicurezza industriale e nucleare.

L’IPOTESI DELLA FALLA - Questi livelli di radioattivitá riscontrati nell’acqua all’interno dell’edificio del reattore pongono gravissimi rischi per la rimozione dell’acqua stessa. Ma soprattutto fanno pensare che l’involucro di contenimento del nocciolo del reattore abbia una crepa o una falla. E se questa è la situazione, significa che l’emergenza giapponese potrebbe avvicinarsi in breve a una situazione simile a quella di Chernobil.

Rilevazioni di radiottività a 40 km dalla centrale effettuate da Greenpeace (Afp)
Rilevazioni di radiottività a 40 km dalla centrale effettuate da Greenpeace (Afp)

LA DENUNCIA AMBIENTALISTA – Errori o no, secondo Greenpeace la situazione a Fukushima è già uguale a quella, devastante, di Chernobil. Anzi, peggio, perchè moltiplicata per almeno tre dei reattori della centrale. Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania ad Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che l’incidente «ha già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7» ovvero il massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza soltanto Chernobil del 1986. Greenpeace ha inviato in Giappone un gruppo di esperti che hanno cominciato a monitorare i livelli di contaminazione radioattiva intorno alla zona di evacuazione per valutare la reale portata di rischio per la popolazione locale. «Fin dall’inizio della crisi nucleare a Fukushima, sembra che le autorità stiano sottovalutando sia i rischi che l’estensione della contaminazione radioattiva. Siamo venuti qui a Fukushima per fare un’analisi trasparente e indipendente» afferma Jan van de Putte, team leader di Greenpeace. «Sommando i rilasci di radiazione da tutti i reattori dell’impianto di Fukushima, è ovvio che si è raggiunto il livello 7. È probabile che la quantità totale di radiazione equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7. Il rilascio di radioattività, infatti, è 100.000 TBq (TeraBequerel) per ogni reattore, dunque si tratta di tre incidenti di scala 7». 

Redazione online Corriere della Sera.it
27 marzo 2011


 

1°Intervista al candidato-Adria-

lunedì, marzo 21st, 2011

Circolo Legambiente Delta del Po

l Primo colloquio con il Candidato Sindaco sarà con Leonardo Bonato che rappresenta una lista civica di Adria: “Impegno Comune”.

Si inizia alle ore 21 fino alle 23 di giovedì 24 Marzo, in sede Legambiente. I cittadini possono assistere.

Precisiamo che il Circolo con questa operazione non intende formulare nessun giudizio sui Candidati Sindaci o su i loro Partiti, ma semplicemente di conoscere le loro intenzioni in campo ambientale per poterle mettere a disposizione dei cittadini e al loro voto.

per informazioni Leonardo Conte cel 3288729114

Per altre info leggere l’articolo precedente.