Patrimonio culturale dimenticato
venerdì, marzo 11th, 2011SALVALARTE e REPUBBLICA.IT
per il patrimonio culturale dimenticato e a rischio degrado
Mercoledì scorso, la redazione di www.repubblica.it, anche in seguito dei vari crolli che ci sono stati, come quello di Roma, Pompei…. e qualche giorno fa è crollato anche un tratto di un muro di contenimento del complesso paleocristiano di Santa Balbina, si è resa disponibile per una collaborazione con Legambiente proprio per raccontare e denunciare come il patrimonio culturale del nostro Paese è sempre più in bilico!
In sessanta anni di costituzione democratica è stata costruita una forte coscienza dei nostri diritti civici, ma una debolissima coscienza dei nostri doveri pubblici e in questo contesto la tutela dei beni culturali diviene un problema culturale di una società che fatica ad individuare ciò che oggi è realmente cultura. Dobbiamo sempre più spesso fare i conti con il fatto che il patrimonio culturale non viene quasi mai percepito dalla collettività come bene comune. Questo disinteresse è sintomo di un impoverimento culturale di una società più preoccupata ad escludere, anziché includere i cittadini nei processi culturali.
L’idea è quella di raccogliere tutte le segnalazioni spontanee dei cittadini che dovranno inviare le foto di un bene che giace in cattivo stato di conservazione, non solo per l’incuria e l’abbandono o per gli atti vandalici, ma anche per l’attacco dello smog e dell’inquinamento, naturalmente saranno ben accolti anche commenti e storie collegate al quel bene che ne possano raccontare l’importanza per quel territorio.
Il sito di Repubblica.it lancerà l’iniziativa, ma quello che dobbiamo evitare è che alla sollecitazione iniziale ci siano solo 2 o 3 risposte, quindi dobbiamo cercare di pilotare il lancio dell’iniziativa. Per fare questo dobbiamo avere una ventina di beni che nell’arco di 2-3 ore dopo il lancio dell’articolo prontamente rispondano all’appello. Naturalmente non dovranno essere segnalate come Legambiente, perché altrimenti sembra ce la cantiamo e ce la suoniamo!!
La ricerca del bene deve essere un’occasione per trasformare gli utenti del sito di Repubblica.it in cacciatori di bellezze artistiche, di curiosità, di tradizione e dargli modo di scoprire e riscoprire le tante bellezze nascoste nel loro territorio. Alla fine tutto il materiale raccolto potrebbe poi convergere in una pubblicazione che raccoglierà le 100 opere da salvare nel nostro Paese, ma anche offrirà uno spaccato di come si stia trasformando questo patrimonio culturale. Le opere che finiranno nella pubblicazione saranno prima votate dai cittadini, ma la selezione finale avverrà da una giuria composta da Legambiente e Repubblica che sceglieranno in modo insindacabile quali sono le opere che hanno bisogno di essere salvate.
Entro l’11 marzo 2011 dovreste inviare 1-2 segnalazioni per ogni regione con 1 foto e non più di 3 righe di spiegazione di dove si trova l’opera d’arte indicando il comune e se è possibile anche la proprietà. Una volta avvenuto il lancio, bisognerà sollecitare nei prox 2-3 mesi i soci di Legambiente, le scuole e i cittadini in genere a segnalare le opere d’arte che hanno bisogno di essere salvate.
Per maggiori info Federica Sacco arte@legambiente.it – 06 86268367
grazie a tutti e buon lavoro
Rossella Muroni, direttore generale Legambiente





