IL DIGESTORE ANAEROBICO
sabato, gennaio 24th, 2009La società in questione si chiama SESA spa e è un digestore anaerobico. Fa parte dei servizi ambientali della Bassa Padovana nata nel 1995 nei pressi dell’inceneritore nella provincia di Este. Nel giro di dieci anni questa società è cresciuta in maniera incredibile otenendo un utile di 36 milioni di euro ottenuti dai rifiuti umidi che vengono trasformati tramite un complesso processo industriale in energia elettrica. Pensate che producono ben 30 gigawatt che utilizzano sia per far funzionare i loro impianti e sia per rivenderli all’Enel.
Il processo in parole semplici è questo: dalla discarica arrivano i rifiuti umidi ovvero gli avanzi che arrivano dalle nostre cucine ( es la pasta) che vengono scaricati nella bussola d’ingresso. Questi vengono spremuti e se ne ricava sia un liquido che una sostanza solida. Il liquido va nei digestori mentre la parte solida viene mescolata con il verde , ovvero erba dei campi, e mandato verso delle biocelle dove tramite alcuni processi chimici diventa terriccio che diverrà fertilizzante. Il liquido come abbiamo gia detto va nei digestori dove diventa energia.
L’università di Vienna e di Amburgo stanno aiutando la Sesa a raddoppiare la produzione dell’energia elettrica utilizzando la stessa quantità di spazzatura umida. Una ricerca che sta dando i suoi frutti e che permetterà di raddoppiare le entrate della società.
Quindi da come abbiamo capito la spazzatura può trasformarsi in un’immensa ricchezza per le regioni che si lanciano su questa strada.
Il processo in parole semplici è questo: dalla discarica arrivano i rifiuti umidi ovvero gli avanzi che arrivano dalle nostre cucine ( es la pasta) che vengono scaricati nella bussola d’ingresso. Questi vengono spremuti e se ne ricava sia un liquido che una sostanza solida. Il liquido va nei digestori mentre la parte solida viene mescolata con il verde , ovvero erba dei campi, e mandato verso delle biocelle dove tramite alcuni processi chimici diventa terriccio che diverrà fertilizzante. Il liquido come abbiamo gia detto va nei digestori dove diventa energia.
L’università di Vienna e di Amburgo stanno aiutando la Sesa a raddoppiare la produzione dell’energia elettrica utilizzando la stessa quantità di spazzatura umida. Una ricerca che sta dando i suoi frutti e che permetterà di raddoppiare le entrate della società.
Quindi da come abbiamo capito la spazzatura può trasformarsi in un’immensa ricchezza per le regioni che si lanciano su questa strada.
parte di articolo- da Bloglandia Padova





