La nuova pista ciclabile di Adria?
lunedì, aprile 19th, 2010Siamo contenti che il Sindaco di Adria abbia come priorità il rafforzamento delle comunicazioni fra capoluogo e frazioni pensando alle piste ciclabili. Noi di Legambiente possiamo solo essere in accordo nel fare almeno una pista ciclabile, quella che dovrebbe collegare Bottrighe ad Adria, ma speriamo che non restino solo dei sogni, anche se indispensabili. Sono sogni per ora, ma realizzabili visto che ad Adria e nel suo territorio non esistono piste ciclabili per cui i rischi delle strade di oggi sono molti. I nostri figli non possono andare a scuola al sicuro, nemmeno gli anziani che vogliono fare qualche commissione o giro in bici si possono dire sicuri e non parliamo di tutta quella gente che lascerebbe volentieri a casa l’auto per andare a lavorare in bicicletta, ma nelle nostre strade hanno paura. Fare le piste ciclabili che collegano Adria alle frazioni è da sempre indispensabile, anche nei tempi dei nostri avi esistevano centinaia di stradine alternative alle strade maestre che erano piene di pericoli per altri motivi, non certo quelli del traffico, solo consolidando alcuni di questi sentieri sarebbe già una grande conquista nell’avvicinamento di Adria alle frazioni. Ma di certo, le piste ciclabili rappresentano anche un avvicinamento al Parco del Delta e alla rete turistica dei 9 Comuni, per questo per noi di Legambiente insistiamo per la pista ciclabile che collegherebbe il Po con Adria, immaginando che i vacanzieri troverebbero facile dirottare su Adria passando per il Po, oppure andando a vedere l’archeologia di Adria potrebbero visitare qualche scorcio del Po. Il servizio delle piste ciclabili è ritenuto molto importante e negli altri comuni veneti sono molto frequenti e fitte, solo da noi che esisterebbero delle buone condizioni per realizzarle non si sono fatte, è anche questo il motivo della bassa frequenza turistica rispetto al resto del Veneto che è la regione più turistica in Italia. Naturalmente le piste ciclabili per avere un senso debbono essere fatte con i criteri di rispetto ambientale e conformi alle norme di sicurezza, ma purtroppo non sempre i requisiti sono rispettati, spesso sono delle vere “piste ad ostacoli”, speriamo che queste norme siano abbracciate se vogliamo che la gente le senta sicure e le frequenti normalmente. Per finire, la realizzazione di alcune piste ciclabili porterebbe un abbassamento dei rumori, dell’inquinamento e si libererebbero molti parcheggi auto in centro Adria, senza contare l’aumento di salute generale con meno spese mediche per quelli che normalmente usano la bici.






