Dedicato a Sorgenti Rinaldo e al dialogo.
mercoledì, novembre 2nd, 2011
Dedicato a Sorgenti Rinaldo e al dialogo. ( Vice Press. Assocarboni)
Caro Sorgenti Rinaldo,
siamo contenti che lei ami il dialogo, questo si vede, speriamo però, che non si dilunghi troppo a dire sempre le stesse cose, con i soliti copia ed incolla; i numeri in economia e forse anche con l’energia sono molto manipolabili da chiunque, lei lo sa. Ciò che la gente vede, questo universalmente, sono le condizioni della natura e di conseguenza anche dell’uomo che stanno cambiando ed è visibile a chiunque. Lei pensa semplicemente di negare questo? Credo che lo negherà. Vede, la sua realtà è nella visione dell’economia, lei farebbe i conti corretti se veramente le risorse del pianeta fossero infinite, ma si sa, sicuramente finiranno; la sua realtà nel preoccuparsi di fabbricare energia a poco prezzo, usando il materiali più economici come i fossili, a dir suo per salvare l’economia italiana, è errata, non è questa la realtà giusta, ma è semplicemente una realtà superficiale, c’è dell’altro.
L’uomo moderno sta invertendo, nel giro di pochi anni, ciò che la natura ha costituito in centinaia di milioni di anni. Prendere i fossili dentro la terra con il nostro ritmo provocherà: all’inizio solo un innalzamento della temperatura e poi darà origine a una serie di reazioni che non sto qui ad elencare (poi direbbe che sono un catastrofista), ma basta informarsi scientificamente. Chiaramente, basti pensare al tempo che ha messo la natura per togliere l’anidride carbonica dell’atmosfera, rendendo così l’aria adatta alla vita dei mammiferi, noi in pochi secoli la stiamo rilasciando dalla prigione che si trovava. Lo so, lei nega anche questo. Dirà che la co2 è un elemento base della vita e ha ragione, ma non per quello che vuol dire lei. Sappiamo che l’organico è costituito dal carbonio, ma in maniera equilibrata, come se ci fosse un architetto. Invece l’uomo, fino ad ora spazza via qualsiasi equilibrio e manifesta un solo interesse: quello dell’avidità.
La nostra realtà, quella dell’ambientalismo o quella di vedere le cose tenendo conto dell’uomo e del rispetto della natura, va in profondità e supera la necessità del guadagno, si preoccupa dell’unica cosa necessaria, la prosecuzione della vita e del pianeta in senso lato. Il tipo di economia che lei crede ancora necessaria, è fallimentare, non ha più senso perché porta all’auto distruzione, oltre che a creare politicamente molta disuguaglianza. Come sa, il dibattito culturale, economico, scientifico, è rivolto completamente allo studio di nuovi orizzonti, siamo convinti come cittadini, che è necessario un altro stile di vita e un altro mondo è possibile.
Sarà un cambiamento costoso, credo di si, siamo passati dalle capanne alle case tecnologiche, se volevamo risparmiare come l’avaro: saremmo ancora con le capanne. Però in questo caso l’avarizia è in chi usa il vecchio metodo tecnologico per monopolizzare ed ottenere potere, anche politico. La nuova energia sarà qualcosa di espandibile a molti produttori, ecco il problema, per i conservatori, non ci sarà più il monopolio.
L’Italia può produrre fino 106/107 Gigawatt di potenza istantanea, mentre il record di consumo istantaneo arriva a 58 Gigawatt. Allora perché si vuole rovinare un parco bellissimo, far perdere migliaia di posti di lavoro nel turismo, nella pesca e nell’agricoltura; far ammalare la gente di tumori, solo per vendere energia e fare affari?
Rispondetemi con il cuore.
leonardoconte………………………………………..
Vice Presidente Assocarboni
Rinaldo SorgentiHa iniziato la propria carriera professionale nel 1978 presso la affiliata italiana del Gruppo SGS (multinazionale svizzera, leader mondiale nel controllo e certificazione merceologica), dapprima come Direttore della filiale di Bari e successivamente come Capo Divisione Minerali e Prodotti Chimici presso la Sede di Milano.
Nel 1990 è passato alle dipendenze del Gruppo INSPECTORATE Plc-U.K. con la qualifica di Direttore Generale e Presidente della affiliata italiana. Attualmente è Amministratore Unico della IUS SITRIS S.r.l. con sede a Milano.
Rinaldo Sorgenti è membro del Consiglio di Amministrazione di ASSOCARBONI dal 1993 e ricopre la carica di Vicepresidente dal 2002.
Su nomina del Ministero per lo Sviluppo Economico è altresì membro del Consiglio di Amministrazione della S.S.C. (Stazione Sperimentale per i Combustibili – S.Donato Milanese) dal 1998 e ricopre la carica di Vicepresidente dal 2001.
Partecipa attivamente da circa 15 anni a Convegni, dibattiti e seminari sui temi energetici ed ambientali ed in particolare si batte da lungo tempo per sensibilizzare il Governo e l’opinione pubblica in generale sulla necessità per l’Italia di realizzare un equilibrato “Mix delle Fonti” energetiche. È un attento analista del Protocollo di Kyoto e delle Direttive Ue sui temi ambientali, in merito ai quali è attivamente impegnato per far emergere la virtuosità dell’Italia nel contesto europeo delle emissioni di CO2.





Rovigo, 27 ottobre 2011
Elenco promotori: ADL, A Sud, Aser, Alternativa, AltraMente scuola per tutti, AltroVe, Arci, Cepes, Circolo culturale AmbienteScienze, Cobas Scuola, Comitato No nucleare Legnago e Basso Veronese, Comitato No Coke Basso Ferrarese, Comitato contro il rigassificatore OffShore di Livorno, Coordinamento Ass.ni ambientaliste colli euganei, Energia Felice, Comitato SI’ alle Rinnovabili, NO al nucleare, Coordinamento Veneto contro il carbone, Ecologisti Democratici, Fare Verde, Federazione Nazionale Pro Natura, Federconsumatori, Forum Ambientalista, Greenpeace, ISDE – Medici per l’Ambiente, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, Lega Pesca, Lipu, Movimento difesa del cittadino, Movimento Ecologista, OtherEarth, Rete della Conoscenza (Uds-Link), Rete Comitati Salute Ambiente della Bassa Padovana, Rete comitati Polesine, RIGAS, Slow Food Italia, SOS Rinnovabili, USB, VAS, WWF, Tavola delle Donne sulla violenza e sicurezza Bologna, Ya Basta. Elenco Adesioni: Alternativa, AltraMente Scuola per Tutti, AltroVe-Rete dei comitati per un altro Veneto, Arci, Arci Ridada, Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna, Assemblea Permanente contro il rischio chimico, Associazione Difesa Lavoratori, Associazione culturale “Il Fiume”, Associazione Studenti Universitari, ASud, Auser, Beati Costruttori di Pace, Bocciodromo, C.A.T. Coordinamento dei Comitati/Associazioni per la difesa della Riviera del Brenta e del Miranese, Casa delle Culture, Centro Documentazione Polesano, Cepes, Circolo Acli Carbonara, Circolo Culturale, AmbienteScienze, Circolo Legambiente “Delta del Po”, CNNC (Coordinamento Nazionale No Coke), Cobas scuola, Comitati Riuniti per il Riciclo Totale di Treviso e Venezia – Rifiuti Zero, Comitato “Ambiente e Sviluppo”, Comitato “Offshore No Grazie” Livorno-Pisa, Comitato Energia Felice, Comitato No-coke Basso Ferrarese, Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese, Comitato “No Nuke” di Chioggia, Comitato SI’ alle Rinnovabili NO al nucleare, Coordinamento, Associazioni Ambientaliste Parco dei Colli Euganei (Italia Nostra Padova e Este – Wwf Padova, Este, terme Euganee – Legambiente Padova e Este – La Vesta Battaglia Terme – Comitato difesa Colli Euganei – Lipu Padova – Comitato Lasciateci Respirare Monselice – Comitato la Colombara Bastia – Gruppo Speleologico C.A.I. Padova – Associazione S. Lucia del Rusta Cinto E. -Amici della Bicicletta Padova), Coordinamento Veneto contro il carbone, Coordinamento Veneto movimenti per l’acqua bene comune, Coordinamento Veneto Rifiuti Zero, CSO Arcadia, CSO Bruno, CSO Pedro, CSO Rivolta, Ecologisti Democratici, Fare Verde, Federazione della Sinistra, Federazione nazionale dei Verdi, Federazione regionale di Verdi, Federazione Nazionale Pro Natura, Federconsumatori, FIOM, Focsiv – Volontari nel mondo, Forum Ambientalista, Forum Polesano dei Movimenti per l’Acqua, Greenpeace, Gruppo civico Impegno Comune, Gruppo Libertario Remo Tartari, IdV, ISDE-Medici per l’Ambiente, Italia Nostra, Kyoto Club, Laboratorio Morion, Lega Pesca, Legambiente, Libera, LIPU, Lista civia “Uniti per cambiare”, Movimento 5 Stelle, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Ecologista, No Dal Molin, OtherEarth, Rigas (rete italiana per la giustizia ambientale e sociale), PDNuovoPercorso, Radicali Italiani, Rete Comitati ‘Salute Ambiente’ della Bassa Padovana, Rete Comitati del Polesine, Rete della Conoscenza (Uds-Link), P.R.C. – FdS, S.A.L.E. Docks, Sinistra Ecologia Libertà, Slow Food, SOS Rinnovabili, Tavola delle donne sulla violenza e sulla sicurezza nella città di Bologna “Un’altra Provincia”, Ya Basta, Unione Sindacale Italiana, Verdi Ambiente e Società onlus, WWF, Unione Sindacati di Base.
