Legambiente premia il leader dei no-carbone
sabato, gennaio 1st, 2011ROVIGO — Va al polesano Giorgio Crepaldi il secondo posto del premio «Ambientalista dell’anno» assegnato da Legambiente alle persone che svolgono un ruolo importante nella tutela del territorio. Operaio del Consorzio di Bonifica Delta del Po e attivista dal 2002 del comitato «Cittadini Liberi» di Porto Tolle, Crepaldi è forse la figura più rappresentativa del fronte dei contrari alla riconversione a carbone della centrale Enel di Polesine Camerini. Negli ultimi anni il portavoce del comitato è stato protagonista di numerose iniziative contro il progetto, tra cui il ricorso al Tar, respinto dai giudici del tribunale amministrativo.In questi giorni i «no coke» polesani si apprestano a portare un nuovo ricorso davanti al Consiglio di Stato, mentre l’iter autorizzativo sembra di nuovo bloccato, dopo il via libera dalla conferenza dei servizi della scorsa estate.È stato proprio Crepaldi, due anni fa, a scoprire tra i documenti della Comissione Via del Ministero dell’Ambiente le perizie della Procura di Rovigo, che teorizzavano irregolarità nel progetto di riconversione.
Un’indagine per la quale il Tribunale rodigino è tuttora sotto la lente del ministero della Giustizia. Con 372 voti popolari, raccolti quest’autunno da numerosi simpatizzanti in Polesine, l’attivista basso polesano si aggiudica il secondo posto sul podio, preceduto da Antonio Diana, imprenditore di Caserta impegnato nel recupero e riciclo dei rifiuti.
La Nuova Ecologia.
È Antonio Diana l’ambientalista dell’anno

Ha ottenuto oltre un terzo dei voti inviati dai lettori de La Nuova Ecologia e rappresenta la Campania che ce la fa: il Premio Ambientalista dell’anno 2010, assegnato da Legambiente alle persone che svolgono un ruolo importante nella tutela del territorio, è stato vinto da Antonio Diana, l’imprenditore casertano che con il suo impegno nel recupero e nel riciclo della plastica, è riuscito a portare occupazione e qualità ambientale nel territorio campano, proprio nel settore dei rifiuti. Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, il vincitore è stato scelto attraverso il voto popolare tra un gruppo di candidati selezionati preliminarmente dalla giuria di esperti presieduta da Alberto Fiorillo (portavoce Legambiente) e composta da Giuseppe Onufrio di Greenpeace, dalla giornalista tv Tessa Gelisio, da Filippo Solibello, conduttore di Caterpillar, dal giornalista Toni Mira di Avvenire e dal presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.
16 dicembre 2010Ambientalista dell’anno










Bandiere di Legambiente a mezz’asta per il sindaco Vassallo. Tutti i circoli territoriali si mobilitano per partecipare ai funerali. Dimostriamo ai mandanti dell’omicidio che Vassallo non ha seminato invano!


