Archive for the ‘comunicazioni’ Category

Forte Marghera: No al Nucleare

venerdì, giugno 25th, 2010

Gentili amici,

Legambiente Veneto è lieta di segnalarvi un’importante iniziativa. Una grande giornata di informazione, festa e musica per dire NO al nucleare.

Vi aspettiamo numerosi!!

Vi preghiamo inoltre di diffondere la notizia presso tutti i vostri soci e simpatizzanti.

Lo staff di Legambiente Veneto

Domenica 27 giugno 2010 dalle ore 13.00  alle ore 23.00

per la promozione delle energie rinnovabili – contro il pericolo nucleare

a Mestre presso Forte Marghera

ingresso gratuito!
con:
Legambiente, Circolo Arci Fucina Controvento, Osteria il Gatto Rosso, Gruppo Locale Greenpeace Venezia, Rete Contro il Nucleare di Chioggia, Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese, Chioggia Lab, Unione Sindacati di Base, Radio Base – Popolare Network, Rastasnob e altre associazioni e realtà locali impegnate nella lotta al nucleare.

Nel dettaglio:
ore 13:00 Apertura festa GRIGLIATA “denuclearizzata” presso Osteria il Gatto Rosso
ore 15:00 SOLE PER TUTTI – il gruppo d’acquisto solare
L’esperienza dei GAS solari nel Veneto, i vantaggi per l‘ambiente e per le nostre tasche.
ore 17:00 PER IL CLIMA CONTRO IL NUCLEARE
Dibattito Con
Stefano Ciafani – Segreteria nazionale Legambiente, responsabile scientifico
Gianfranco Bettin – Assessore all’Ambiente e Città Sostenibile del Comune di Venezia
Giampietro Antonini – Coordinamento Nazionale Unione Sindacati di Base
Rete NONUKE di Chioggia

ore 19.00 HOW TO… - Rete Territoriale di Opportunità Occupazionali Sostenibile
Incontro pubblico: Come trasformare le idee in azioni concrete tra associazione, impresa e sostenibilità.

e a partire dalle ore 19.00…

NO NUCLEAR MUSIC

Aperitivo DENUCLEARIZZATO con DJ-SET di MUSOU SOUND & BASSI GRADASSI

Concerto REGGAE NO NUKE di Sebastian Sturm & Jin Jin band
giovane artista emergente della reggae music europea!

Nel rispetto dell’area naturalistica di forte marghera il concerto terminerà rigorosamente alle ore 23.00

Per tutta la durata della giornata saranno presenti nell’area del forte:

  • sportello itinerante ROOTS
  • banchetti informativi delle Associazioni Ambientaliste e dei comitati locali
  • mercatino “rinnovabile” di giovani artisti e produttori sostenibili
  • mostra CHERNOBYL di Greenpeace Venezia
  • mostra L’ENERGIA POSSIBILE di Legambiente Venezia

infoline: Luigi Lazzaro 333 8268258

FESTAMBIENTE della Saccisica (Piove di Sacco)

mercoledì, giugno 23rd, 2010

Si avvicina la data della nostra 2^ Festambiente della Saccisica, che terrà nei giorni 1,2,3 e 4 luglio nell’area del Patronato di S.Anna di Piove (la stessa dell’anno scorso).
Vi allego il programma – come vedrete è una Festa “dello stare insieme”, con iniziative culturali, stand gastronomico, giochi per bambini, ecc.
Non è una Festa alla ricerca del “profitto”.
Il nostro principale intento è quello di evidenziare NUOVI STILI DI VITA (cibi in gran parte biologici e di qualità, uso dell’acqua di rubinetto, uso di stoviglie in mater-Bi che vanno poi raccolte come umido e quindi si trasformano in compost, azzerramento delle  emissioni di CO2 provocate dall’uso dell’energia elettrica durante la Festa, ecc.).
Nell’ambito, di questo spirito “alternativo”, vi chiediamo di AIUTARCI, affinché la Festa abbia un risultato positivo.
VENITE QUINDI A TROVARCI E INVIATE AI VS AMICI E CONOSCENTI IL PROGRAMMA.
FACCIAMO LA CATENA: 10 AMICI PER L’AMBIENTE!!
SARA’  UN’AZIONE POSITIVA.
Grazie,
Ciao, Maurizio
cell. 340.4881745

Un Po di Stelle

mercoledì, giugno 23rd, 2010

OPPORTUNITA’ OCCUPAZIONALI TERRITORIALI SOSTENIBILI

sabato, giugno 19th, 2010

Carissimi,

siete tutti invitati a partecipare a

ROOTS_RETE DI OPPORTUNITA’ OCCUPAZIONALI TERRITORIALI SOSTENIBILI
ROOTS è una rete di persone che condividono la volontà di creare un’economia nuova e responsabile.
ROOTS è un’opportunità per sviluppare e valorizzare le tue idee innovative di impresa, trasformandole in progetti concreti che offrano reali possibilità di occupazione.
ROOTS è ricchezza per il territorio, perché promuove l’investimento e il lavoro a livello locale.
ROOTS è promozione della sostenibilità ecologica e sociale.

ROOTS vi aspetta

MERCOLEDì 23 GIUGNO p.v. alle ore 16.30

Presso la SALA CONSIGLIARE della PROVINCIA DI ROVIGO

In via Ricchieri detto Celio, 10

Per un incontro sul tema delle

GREEN ENERGY

RISPARMIO ENERGETICO ED ENERGIE RINNOVABILI

L’OCCUPAZIONE DEL FUTURO, OGGI!!

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Giorgia Businaro

Legambiente Volontariato Veneto

Corso del Popolo, 276

45100 Rovigo

Tel.: 0425 27520 Fax: 0425 28072

Aggiornamento del sito

mercoledì, giugno 2nd, 2010

In data 2 Giugno 2010 è stato effettuato l’ aggiornamento dei files di wordpress per motivi di sicurezza. E’ possibile che, conseguentemente a questa operazione, la visualizzazione del sito o parti di esso non sia quella desiderata.

Prego, quindi, di eliminare la cache del vostro computer cliccando i tasti CTRL+F5 e successivamente aggiornando la pagina del sito, tutto dovrebbe tornare alla normalità.

Qualora doveste riscontrare altre anomalie, scrivete una email a paologaz@gmail.com spiegando dettagliatamente il problema che sarà mio piacere risolvere nel più breve tempo possibile.

gerardo biasioli

SOLE NEL VENETO

mercoledì, aprile 14th, 2010

legambiente2 LEGAMBIENTE VENETO

COMUNICATO STAMPA

SUN DAY 2010

PADOVA LA CAPITALE DEL SOLE NEL VENETO – A DISTANZA SEGUONO VENEZIA E VERONA

Il 2009 risulta essere uno degli anni da ricordare per le rinnovabili ed in particolar modo per il fotovoltaico, complessivamente la potenza installata è aumentata di quasi il 400% rispetto al 2008.

Questo aumento delle rinnovabili nel nostro paese è fotografato molto bene dal rapporto “Comuni Rinnovabili” di Legambiente che sancisce come siano proprio i singoli cittadini a scegliere il Sole come fonte di energia, certamente mossi dagli incentivi del Conto Energia ma anche, sempre più, dalla sensibilità nei confronti dei temi ambientali e delle energie rinnovabili.

E’ proprio l’azione individuale che trasmette un messaggio forte alla politica che spesso, con miopia, non riconosce nelle rinnovabili un possibile vero modello energetico.
In questo contesto di “rivoluzione verde” Padova, dalla periodica fotografia elaborata da Legambiente sulle installazioni domestiche, risulta essere sempre di più la regina nel Veneto.

Padova con i suoi 161 impianti domestici corrispondenti a 404 kWp (al 31.12.2009) è di gran lunga la città più “solarizzata” della Regione, seguono a grandissima distanza Venezia con 73 impianti per una potenza complessiva di 208 kWp e Verona che con 67 impianti e 206 kWp di potenza installata.

COMUNI CAPOLUOGO DEL VENETO

Città Impianti domestici (< 5 kWp) Pot. Installata (kWp)
Padova 161 404,4
Venezia 73 208,2
Verona 67 206,9
Treviso 64 194,0
Rovigo 54 164,7
Vicenza 55 161,2
Belluno 33 99,4

Il merito della posizione di Padova va ascritto al Gruppo di Acquisto Solare, che lo scorso anno ha visto la partecipazione attiva di moltissimi cittadini, i quali hanno installato sui tetti delle proprie abitazioni impianti fotovoltaici per oltre 180 kWp.

In questi giorni si è costituito anche a Verona un Gruppo di Acquisto Solare, che vede già l’adesione di 26 famiglie per un totale di 80 kwp e 40 m2 di solare termico, ma le adesioni sono ancora possibili.

I Gruppi di Acquisto Solare sono un’esperienza ormai consolidata nel Triveneto, che permettono la condivisione di competenze e conoscenze, maggiori garanzie e un risparmio sull’acquisto di pannelli solari termici o fotovoltaici, permettendo così a un più ampio numero di persone di accedere alla possibilità di produrre energia rinnovabile in modo democratico, risparmiando sulla bolletta e ottenendo anche vantaggi economici grazie al “Conto Energia”.

Il Sun Day di Legambiente ha obiettivi precisi – ricorda Michele Bertucco  Presidente di Legambiente Veneto -: diffondere in modo capillare le informazioni presso cittadini, istituzioni e aziende, circa la convenienza, le qualità e le applicazioni delle fonti rinnovabili e, in particolare, dell’energia solare; promuovere comportamenti virtuosi che favoriscano l’uso di energie rinnovabili e la realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile in campo energetico e ambientale; monitorare lo sviluppo della ricerca e della tecnologia nei campi di applicazione dell’energia solare; informare sull’esistenza di finanziamenti e forme di incentivazione nazionali e regionali; favorire il contatto tra l’utente finale, gli installatori e i produttori di pannelli solari qualificati.

Rovigo, 9 aprile 2010

L’Ufficio Stampa

Legambiente Volontariato Veneto

Corso del Popolo, 276

Tel: 0425 27520 – Fax: 0425 28072

ufficiostampa@legambienteveneto.it

La Protezione Civile di Legambiente

lunedì, marzo 8th, 2010

Rovigo, 7 marzo 2010                                                                Comunicato Stampa

Legambiente: tutela delle coste e prevenzione dei rischi

Esercitazione conclusiva del corso per la

tutela delle coste dalla marine pollution

La Protezione Civile di Legambiente istruisce volontari nella

bonifica delle coste interessate da un inquinamento da idrocarburi

La spiaggia del Moro di Rosolina Mare ha ospitato oggi l’esercitazione conclusiva del corso di Protezione Civile di Legambiente per la tutela delle coste dalla Marine Pollution. Decine di volontari in tuta bianca hanno dato vita ad una simulazione di intervento su un sito interessato da sversamento di idrocarburi. Dalle prime ore del mattino la spiaggia si è trasformata in un cantiere dove è stato allestito un modulo operativo estremamente efficiente che ha dato modo ai partecipanti di capire come si svolge l’attività di bonifica di siti costieri danneggiati.

“Da diverso tempo – commenta Luigi Lazzaro, responsabile regionale del  settore volontariato per Legambiente – sentivamo l’esigenza di proporre corsi di preparazione organizzativa, logistica ed operativa nella gestione della marine pollution. Coincidenza ha voluto che il corso gratuito da noi proposto prendesse avvio proprio in questi giorni, dopo la tragica vicenda di sversamento di idrocarburi nel fiume Lambro, episodio che, ovviamente, ha danneggiato fortemente tutta l’asta del Po e avrà ripercussioni gravissime per gli ecosistemi fluviali e, conseguentemente, costieri.”

Ai partecipanti è stato proposto un programma approfondito che ha preso avvio da alcuni cenni storici e normativi sullo sviluppo della Protezione Civile. E’ stata poi analizzata la situazione della regione Veneto in merito ai fattori di rischio idrogeologico. Durante la seconda giornata sono stati presi in esame alcuni tragici eventi che hanno determinato sversamenti di prodotti petroliferi mentre nella seconda parte della giornata i volontari hanno studiato il modello di intervento sulla costa per la rimozione dei prodotti spiaggiati su coste sabbiose o rocciose, e le modalità di intervento in mare.

“Il corso di formazione offerto da Legambiente rappresenta una formazione d’eccellenza non compresa nei programmi formativi della Protezione Civile Nazionale – spiega Simone Nuglio, responsabile nazionale Legambiente Protezione Civile. Per questo da anni la nostra associazione collabora con il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e interviene tempestivamente in caso di emergenza.”

L’Italia è uno dei maggiori centri di trasformazione dei prodotti petroliferi. Con 17 grandi raffinerie e 14 porti petroliferi, la metà del greggio destinato al bacino del Mediterraneo viene scaricato in Italia per essere poi esportato in Europa. Ecco perché, sostiene l’associazione ambientalista, ogni regione costiera dovrebbe dotarsi di un gruppo di volontari specializzati.

“I volontari devono sapere come muoversi in sicurezza: basta mezz’ora di esposizione ad alcuni prodotti petroliferi per rovinare l’apparato respiratorio per sempre – prosegue Nuglio. Con questo corso di formazione vogliamo preparare al meglio i nostri volontari, ma soprattutto vogliamo continuare ed estendere la nostra proposta di formazione in questo settore, con l’obiettivo di creare dei nuovi gruppi specializzati ed ovviamente fornire adeguata preparazione ai gruppi provinciali e comunali già esistenti. Così facendo – conclude – metteremo a disposizione del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e Regionale, nuove e indispensabili competenze utili in questi casi di inquinamento da marine pollution

“La recente emergenza ambientale cui abbiamo assistito – afferma Giorgia Businaro, Responsabile settore acque per Legambiente Veneto – ha reso, se possibile, ancor più evidente e cogente la necessità di preparare volontari pronti per intervenire nella bonifica delle coste e degli argini fluviali dal greggio in caso di incidente ambientale. Interventi che se tempestivi ed efficaci si traducono nel miglioramento della risposta di protezione civile. Un ringraziamento doveroso – conclude Businaro – va al Centro Servizi per il Volontariato di Rovigo senza il cui contributo questo corso non sarebbe stato realizzato”

Al termine dei corsi di formazione svolti i volontari entreranno di fatto a far parte di un gruppo regionale di Legambiente Protezione Civile specializzato in interventi di bonifica dalla marine pollution.

Realizzato da:                                                                                               Con il contributo di:

L’Ufficio Stampa

Legambiente Volontariato Veneto

Corso del Popolo, 276

Tel: 0425 27520 – Fax: 0425 28072

ufficiostampa@legambienteveneto.it

“Operazione SOS Po-Lambro”

giovedì, marzo 4th, 2010

Legambiente in viaggio per raccogliere criticità, problematiche e riflessioni sull’emergenza Po

Parte da Rovigo l’ “Operazione SOS Po-Lambro”

Nel fine settimana prende avvio il corso gratuito di Legambiente per la difesa delle coste dalla Marine Pollution

La Protezione Civile di Legambiente istruisce volontari nella

bonifica delle coste interessate da un inquinamento da idrocarburi

Legambiente, in viaggio a bordo di un camper per circa 400 chilometri dal Delta del Po fino a Monza, nei pressi del sito industriale della Lombarda Petroli, luogo dello sversamento che ha provocato il disastro dello scorso 23 febbraio.

In dieci giorni i tecnici di Legambiente, rispondendo all’allarme lanciato dai territori colpiti, incontreranno i diversi attori che operano sui due fiumi per scattare una fotografia della situazione in tempo reale, per verificare direttamente lo stato degli ecosistemi e delle rive, per raccogliere le testimonianze dirette di chi vive su questi fiumi.

Una cronaca quotidiana con reportage fotografico e audiovisivo, realizzata parlando con associazioni e semplici cittadini, con testimoni oculari del disastro e con quanti lavorano lungo il corso del Po, gli allevatori di cozze e molluschi, gli agricoltori, i pescatori, ma anche le istituzioni locali, il Parco Regionale del Delta del Po, l’Autorità di Bacino e gli enti preposti ai controlli.

Il viaggio, che coinvolgerà tutti i circoli locali di Legambiente e i tre comitati regionali di Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, farà il punto della situazione dopo lo sversamento di prodotti petroliferi e il conseguente stop al depuratore di Monza. Sarà anche l’occasione per rilanciare l’adesione all’appello “Abbracciamo il Lambro” e chiedere una forte assunzione di responsabilità e impegni concreti al Governo e agli enti locali per il risanamento dei fiumi coinvolti.

Legambiente non si accontenta di resoconti rassicuranti e delle promesse pre-elettorali di fondi e interventi per la bonifica e la riqualificazione del bacino, ma vuole verificare di persona e monitorare direttamente lo stato dei fiumi colpiti. L’impegno è di tornare sugli stessi luoghi nei prossimi mesi e vedere se alle promesse avranno fatto seguito i fatti.

Si è reso evidente in questi ultimi giorni come la salute degli ecosistemi fluviali marini e costieri sia minacciata quotidianamente dagli idrocarburi. Le cause dei continui sversamenti di petrolio nei mari o nei fiumi non sono dovute solo agli incidenti, ma anche alle operazioni di routine eseguite dalle navi, o addirittura come sembra emergere nel caso del fiume Lambro, da eventi dolosi di vera e propria ecomafia. Continue e pesanti minacce per la salute del Mare Nostrum.

“È da diverso tempo – commenta Luigi Lazzaro, responsabile regionale del  settore volontariato per Legambiente – che sentiamo l’esigenza di proporre corsi di preparazione organizzativa, logistica ed operativa nella gestione della marine pollution, e, ironia della sorte, proprio in questi giorni prenderà avvio il primo corso di formazione di Legambiente per diventare volontari di protezione civile specializzati nella pulizia di coste e spiagge da sversamento di idrocarburi”.

I corsi gratuiti, che hanno preso avvio lo scorso fine settimana a Mestre, qualificano i partecipanti a far parte del gruppo di Protezione Civile di Legambiente e ad intervenire in caso di emergenza. Il prossimo appuntamento si svolgerà il 5, 6, 7 marzo a Rovigo e si concluderà con una esercitazione pratica sulla spiaggia di Rosolina Mare.

“È nostra intenzione – asserisce Michele Bertucco, Presidente di Legambiente Veneto – preparare al meglio i nostri volontari, ma soprattutto vogliamo continuare ed estendere la nostra proposta di formazione in questo settore, con l’obiettivo di creare dei nuovi gruppi specializzati ed ovviamente fornire adeguata preparazione ai gruppi provinciali e comunali già esistenti. Così facendo metteremo a disposizione del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e Regionale, nuove e indispensabili competenze utili in questi casi di inquinamento da marine pollution”.

Chiunque fosse interessato a ricevere maggiori informazioni e per iscrizioni è possibile inviare una e-mail a volontariato@legambienteveneto.it o telefonare ai numeri 333 8268258 – 0425 27520

L’Ufficio Stampa

Legambiente Volontariato Veneto

Corso del Popolo, 276

Tel: 0425 27520 – Fax: 0425 28072

ufficiostampa@legambienteveneto.it

Abbracciamo il Lambro ed il PO

sabato, febbraio 27th, 2010

Abbracciamo il Lambro

Appuntamento sabato 27 alle ore 11.30 nel Parco Lambro di Milano:

indignati per la selvaggia aggressione al fiume e al suo prezioso ecosistema stringiamo in un abbraccio simbolico il Lambro con una lunga catena umana.

Partecipate!

Firmate l’appello per chiedere che ci sia restituito il nostro fiume curato e pulito!

Una lunga catena umana che stringe in un abbraccio simbolico il fiume Lambro. E’ l’iniziativa che stiamo organizzando per sabato 27 febbraio dopo la catastrofe ecologica che ha investito questo corso d’acqua e che ora sta drammaticamente colpendo il Po.

L’onda nera di idrocarburi, partita martedì dalla ex raffineria di Villasanta, in provincia di Monza, ha già percorso 150 chilometri, lasciandosi alle spalle una terribile devastazione ecologica. Nelle prossime settimane il Lambro sarà pieno di macchie oleose e inquinato dagli scarichi del depuratore fuori uso di Monza.

Vogliamo, insieme ai cittadini e alle altre associazioni, denunciare la gravissima sottovalutazione della catastrofe ambientale, le omissioni della politica, l’incredibile ritardo degli interventi ma soprattutto vogliamo dire che per il Lambro è arrivato il momento del cambiamento: le responsabilità della catastrofe devono essere riconosciute e punite, ma subito dopo la rinascita del fiume deve diventare una sfida per l’intera comunità della Lombardia.

Invita cittadini, associazioni e comitati che hanno a cuore la salute di questo fiume ad unirsi in un abbraccio, una catena umana che si snoderà nel Parco Lambro di Milano sabato 27 febbraio ore 11.30

per informazioni 02 87386480

Appello abbracciamo il Lambro

Noi cittadini vogliamo esprimere il nostro dolore e la nostra rabbia per la selvaggia aggressione al fiume Lambro, alle sue sponde, al fragile ecosistema che faticosamente stava cercando di recuperare la sua vitalità dopo decenni di inquinamento.
La catastrofe ecologica di questi giorni rischia di vanificare l’opera di risanamento necessaria a riportare la vita nel fiume più inquinato d’Italia.
Noi non ci rassegnamo e chiediamo una risposta rapida e determinata alle istituzioni.
Per questo lanciamo un appello a tutte le forze sane del Paese, agli imprenditori, alle associazioni, agli amministratori locali e regionali, al Governo, al mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e ai semplici cittadini, perché ciascuno si impegni in una straordinaria opera di attenzione e risanamento del fiume e del suo territorio.
C’è bisogno dello sforzo congiunto di tutta la comunità, di un grande abbraccio che stringa forte il nostro fiume, lo liberi dai veleni, gli restituisca la vita e gli faccia sentire l’affetto di chi lo ama.

clicca qui per firmare l’appello

Le associazioni che hanno aderito

Legambiente, ACLI Anni Verdi Ambiente, ACLI Milano, ACRA, AIAB Lombardia, Altreconomia, Amici del Parco Trotter, ARCI Milano, Monza e Brianza, ARCI Lombardia, Centro Ambrosiano di Solidarietà, CGIL Lombardia, CIA Milano Lodi Monza e Brianza, CISL Milano, Coldiretti Lombardia, Fa’ la cosa giusta, FAI Fondo Ambiente Italiano, Fondazione Casa della Carità, ISDE-Medici per l’Ambiente, ISTVAP Istituto per la tutela e la valorizzazione dell’Agricoltura Periurbana, Italia Nostra Milano, LIPU, Orchestra di Via Padova, Slow Food Milano, Slow Food Italia, Terre di Mezzo, WWF Lombardia

e inoltre

Ermanno Olmi, Giulia Maria Mozzoni Crespi, Giulio Cavalli, Ermete Realacci, Maria Berrini, Maurizio Baruffi, Enrico Fedrighini, Francesco Laforgia, Carlo Montalbetti, Stefano Maullu

Fai parte della Protezione Civile

mercoledì, febbraio 10th, 2010

Fai parte della Protezione Civile

12/01/2010

la_prociv.gifCorso di preparazione per gruppi di Protezione Civile specializzati in Beni Culturali


  • Sabato 30 gennaio 14.00-19.00
    Il gruppo locale e il territorio: obbiettivi del gruppo di protezione civile, studio del territorio e del patrimonio culturale di Verona.
  • Domenica 31 gennaio
    9.00-13.00 introduzione ai meccanismi e legislazione della protezione civile.
    14.00-19.00 I Beni culturiali(I parte): definizione, descrizione e tecniche esecutive. I materiali che compongono l’opera. Il degrado e la vulnerabilità, tecniche di primo intervento, accortezze nel trasporto.
  • Sabato 13 febbraio 14.00-19.00
    I Beni culturiali(II parte): definizione, descrizione e tecniche esecutive. I materiali che compongono l’opera. Il degrado e la vulnerabilità, tecniche di primo intervento, accortezze nel trasporto.
  • Domenica 14 febbraio
    9.00-13.00 La catalogazione come primo intervento per la messa in sicurezza dei Beni Culturali in emergenza.
    ESERCITAZIONE: IMBALLAGGIO DELLE OPERE D’ARTE
    14.00-19.00 Incontro con le realtà del territorio: protezione civile e vigili del fuoco. Conclusioni e riflessioni finali.

Il corso qualifica i partecipanti a far parte del gruppo di Protezione Civile di Legambiente e ad intervenire in caso di emergenza. Per ottenere la qualifica è necessario partecipare a TUTTE le sessioni.
Il corso si svolgerà presso il CSV di Verona (ex caserma di Santa Marta), in via cantarane 24 vicino alla nuova sede della facoltà di economia.

Per informazioni contattare: volontariato@legambienteverona.it tel. 346 3162890

(continua…)