Archive for the ‘COMPORTAMENTI ECOLOGICI’ Category

Voler Bene All’Italia. Al via la VII edizione.

sabato, maggio 8th, 2010

Primo Piano

Voler Bene All’Italia. Al via la VII edizione.

Inizia oggi il week-end di festa di Voler Bene all’Italia 2010. Ringraziando tutti gli aderenti cogliamo l’occasione per augurare una buona festa a tutti, una giornata di partecipazione e celebrazione per i piccoli comuni italiani.

Questo fine settimana torna Voler Bene all’Italia per celebrare i Piccoli Comuni, vere roccaforti d’identità e saperi, nonché custodi del nostro patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico, ma anche luoghi di sperimentazione delle buone pratiche più innovative in fatto di energia, economia verde e riciclo dei rifiuti, laboratori di futuro.

Grazie al sostegno e all’impegno che tantissime Amministrazioni, ma anche molte associazioni, CEA e Circoli di Legambiente, hanno voluto dare alla settima edizione di Voler Bene all’Italia, anche quest’anno la Festa Nazionale dei Piccoli Comuni sarà un grande successo e vedrà la partecipazione di oltre 2.000 borghi. Sarà un’occasione per celebrare i tesori dei nostri centri cosiddetti minori, le coltivazioni agricole tradizionali, i mestieri e i saperi tramandati alle nuove generazioni e le economie più solide del made in Italy.

Ringraziamo tutta la Legambiente, le Amministrazioni e le realtà del Comitato Promotore per aver contributo alla ricchezza dell’iniziativa e vi auguriamo una felice giornata festa.

Campionato solare

sabato, maggio 8th, 2010

Pannelli solari

Le città italiane in gara per vincere la competizione delle rinnovabili. L’iniziativa promossa da Legambiente in collaborazione con Klimaenergy per “misurare” la diffusione del solare termico e del fotovoltaico

Presentato oggi a Milano il “Campionato Solare”, l’iniziativa promossa da Legambiente in collaborazione con Klimaenergy per raccogliere e pubblicare tutti i dati relativi alla diffusione del solare termico e del fotovoltaico nelle città italiane per poter ricostruire e aggiornare sistematicamente la classifica sulle migliori performance urbane. Obiettivo di questa originale classifica è quello di stimolare una sana competizione fra i centri urbani, perché nelle realtà più innovative, grazie al solare, l’aria è più pulita e i cittadini risparmiano in bolletta, mentre la diffusione delle nuove tecnologie determina anche la creazione di nuovi posti di lavoro.

I risultati saranno presentati il 23 Settembre a Bolzano durante la Fiera Klimaenergy. Il campionato avrà anche un sito dedicato dove poter consultare tutti i dati, a disposizione anche dei Comuni che potranno aggiornarlo periodicamente:www.campionatosolare.it.

Il monitoraggio completo e aggiornato dei dati sulla diffusione del solare termico e fotovoltaico si otterrà attraverso i dati ottenuti tramite un questionario inviato ai Comuni italiani, incrociati con dati provenienti dal GSE e dalle Aziende e associazioni del settore.

La Classifica verrà calcolata considerando il rapporto tra la popolazione residente nei territori comunali e le installazioni di pannelli solari, sia termici che fotovoltaici. Lo scopo, è quello di premiare le realtà comunali dove le tecnologie rinnovabili, e in particolare solari, rispondono meglio al fabbisogno elettrico e termico delle famiglie.

La classifica del campionato verrà stilata attribuendo un punteggio numerico sulla base dei dati censiti: 1 punto ogni 10 mq per abitante di solare termico, 1 punto ogni 3 Watt per abitante di solare fotovoltaico. La somma dei punti genererà una classifica delle Amministrazioni che avranno la maggior potenza installata in relazione al numero degli abitanti.

Le classifiche saranno divise in 4 categorie in base alla grandezza dei Comuni: piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti), Comuni medi (da 5.000 a 20.000 abitanti), Comuni medio-grandi (20.001  a 100.000), grandi Comuni (maggiori di 101.000 abitanti).  I dati verranno aggiornati con cadenza trimestrale e pubblicati attraverso il sito dedicato all’iniziativa.

Verde senza barriere

lunedì, dicembre 7th, 2009

Legambiente Saccisica Piove di Sacco

 

DSC_0192[00]L’area umida di Ca’ di Mezzo è stata realizzata 9 anni fa dal Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione; un’area di fitodepurazione delle acque di scolo, in un territorio di 30 ettari, con 3 bacini lacustri e 10 ettari di superfice golenale. La depurazione delle acque destinate a defluire nella laguna di Venezia viene effettuata grazie a piante che captano sostanze chimiche inquinanti per modificarle in sostanze non nocive per l’ambiente. Un ruolo fondamentale è svolto dalla canna di palude, una specie vegetale appositamente piantata nelle golene delle aree umide per la sua capacità di favorire i processi di rimozione degli inquinanti delle acque: dei solidi sospesi, dei composti azotati e dai fosfati.

Fin dai primi anni Legambiente della Saccisica ha in affidamento la gestione didattico-naturalistica dell’area umida: durante l’anno scolastico vengono effettualte visite e laboratori per studenti ma anche per gruppi di adulti. In questo contesto è stato realizzato il progetto VERDE SENZA BARRIERE: attrezzare un sentiero senza bariere architettoniche per persone con disabilità motoria.

Il paesaggio è attraente e vario a seconda delle stagioni: in primavera ed in estate si possono ammirare fioriture che ricoprono i sentieri. La varietà dell’habitat e la ricchezza dell’acqua permettono la presenza di varie specie di uccelli, anfibi, mammiferi e rettili che popolano il canneto.

Ora anche anziani, persone che deambulano con difficoltà o che utilizzano carrozzine potranno percorrere con facilità un lungo tratto dell’intero sentiero, arrivando dal centro di accoglienza visitatori sino al primo punto di osservazione, situato fra i primi due dei tre laghetti della zona. Da qui sarà possibile osservare, in tranquillità, aironi, garzette, svassi…. a seconda delle giornate e delle stagioni.

Infatti Cà di Mezzo è un ecosistema molto complesso per la molteplicità dei microambienti che racchiude. La grande disponibilità di nicchie ecologiche costituisce un forte richiamo per molte specie di uccelli che possono nidificare e trovare rifugio, riposo e nutrimento nell’acqua, nei canneti, nelle dolci pendenze delle golene emerse e nelle isole.
In prossimità delle golene, dove l’acqua è più bassa, è possibile osservare grandi uccelli appartenenti alla famiglia degli ardeidi, come l’airone cenerino, l’airone bianco maggiore e la garzetta. Tra le specie limicole di trampolieri a Cà di Mezzo si può vedere anche il cavaliere d’Italia, un uccello molto elegante che predilige le zone fangose delle golene emerse. Le zone d’acqua libera sono popolate da specie come lo svasso maggiore, il germano reale e la gallinella d’acqua. Fra i predatori a Cà di Mezzo è possibile riconoscere il falco di palude, un rapace diurno che si nutre di piccoli uccelli, mammiferi e pesci. Tra gli uccelli di più piccole dimensioni è possibile segnalare il martin pescatore, l’usignolo di fiume e lo scricciolo.

Il percorso realizzato a Cà di Mezzo dà l’avvio ad una serie di soluzioni che i volontari di Legambiente intendono realizzare per rendere accessibili e fruibili questi spazi; le prossime azioni saranno rivolte ad ipovedenti con la predisposizione di adeguati pannelli, audioguide e materiali informativi cartacei.

VERDE SENZA BARRIERE è un progetto regionale che ha visto coinvolti in ambito regionale 6 circoli di Legambiente: oltre a quello della Saccisica di Piove di Sacco, anche Verona, Sernaglia della Battaglia (TV), di Vicenza, Venezia e Ceggia (Ve). In ognuna di queste realtà i volontari di Legambiente hanno provveduto, in modalità diverse, alla sistemazione di aree verdi, per rendere agevole l’accesso anche a persone diversamente abili. Tutti i lavori nelle sei realtà sono stati realizzati coi fondi di un bando del Comitato di Gestione del Fondo Speciale Regionale per il Volontariato, che ha coperto il 70% delle spese (50.000,00 euro), il restante della cifra a carico dei circoli.

All’inaugurazione del 28 novembre sono invitate autorità locali, dei Consorzi, componenti delle associazioni per il superamento dell’handicap e cooperative sociali, rappresentanti regionali e nazionali di Legambiente. Per maggiori informazioni: Circolo della Saccisica  049.58.30.018 – Maurizio Savioli: 340.48.81.745, www.legambientepiove.it

Maurizio Savioli, Presidente Legambiente della Saccisica

GLI SPOSI RECICLONI

sabato, dicembre 5th, 2009
_YEI3134Gli sposi “biodegradabili” della campagna ‘Ridurre si può’ di Legambiente presentano il decalogo della prevenzione di rifiuti: 

1.  Utilizzare le borse di tela o quelle di plastica biodegradabile al posto degli shopper in plastica tradizionale, per poi utilizzarli più e più volte. 
2.  Acquistare verdura e frutta sfusa e non quella confezionata nelle vaschette di plastica. Fare lo stesso con gli affettati, le carni e i formaggi. 
3.  Bere l’acqua di rubinetto, invece di quella in bottiglia 
4.  Scegliere i prodotti confezionati in imballaggi riciclati o facilmente riciclabili, come quelli mono-materiale, evitando le confezioni multi materiale (come quelle composte da carta e plastica insieme).
5.  Evitare i piatti e bicchieri di plastica o, se proprio occorrono, utilizzare quelli in materiale biodegradabile.
6.   Laddove possibile, scegliere detersivi, detergenti, pasta e legumi distribuiti alla spina per riutilizzare lo stesso contenitore.
7.   Scegliere prodotti con la margherita europea (Ecolabel), il marchio di certificazione concesso ai prodotti che nel loro ciclo di vita hanno prodotto il minor impatto ambientale.
8.   Evitare il superimballaggio delle porzioni mono dose, scegliendo il formato famiglia.
9.   Acquistare il latte dai distributori alla spina, riutilizzando le bottiglie in vetro.
10. Usare sempre le pile ricaricabili anziché quelle usa e getta.

 

In condominio basta la maggioranza dei millesimi.

martedì, ottobre 20th, 2009

caseRisparmio energetico
Per deliberare interventi diretti al risparmio energetico, purché individuati con una certificazione energetica o una diagnosi energetica, basta la maggioranza dei millesimi degli intervenuti in assemblea (articolo 26, comma 2, legge 10/1991). Il Dpr 59/2009 scoraggia la trasformazione dell’impianto negli edifici residenziali con più di quattro appartamenti (e in quelli più piccoli se la potenza nominale è maggiore o uguale di 100 kW) a meno che sia inevitabile per cause tecniche o di forza maggiore.

Bottiglie al BANDO

venerdì, luglio 10th, 2009

Bundanoon, città a sud di Sidney, ha votato il divieto di vendere acqua in bottiglie di plastica. E sempre in Australia, il capo del governo del Nuovo Galles del Sud ha vietato a tutte le agenzie e i dipartimenti di Stato l’acquisto di bottiglie d’acqua per combattere lo spreco di denaro e risorse naturali
Niente più acqua in bottiglia, solo quella che sgorga da fontane e rubinetti. Bundanoon, una città di 2500 abitanti a sud di Sidney in Australia ha votato il divieto di vendita di acqua in bottiglie di plastica. Un divieto, il primo di cui si abbia notizia nel mondo, che arriva a poche ore da un altro provvedimento preso sempre in Australia: il capo del governo del Nuovo Galles del Sud ha vietato a tutte le agenzie e i dipartimenti di stato l’acquisto di bottiglie d’acqua per combattere “lo spreco di denaro e risorse naturali”.
Guerra aperta quindi contro alla vendita di acqua in bottiglia, considerata una minaccia per l’ambiente, per la plastica utilizzata e per l’enorme energia necessaria per la produzione e il trasporto, in un continente dove nel 2008 si sono spesi circa 400 mila dollari per l’acquisto di acqua. Certo gli australiani non sono soli in questa battaglia contro gli sprechi, circa 60 città fra Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna hanno fatto partite campagne dal motto “Think outside the bottle”, un’invito ad abbandonare la bottiglia.
Ma un divieto totale come quello di Bundanoon non si era mai sentito prima: “Bundy on tap” è l’orgoglioso slogan degli abitanti della piccola cittadina, ovvero “Bundy beve dal rubinetto”. Un successo durante una battaglia cominciata quando un’azienda di Sidney aveva annunciato un piano di estrazione dell’acqua con relativa costruzione di una fabbrica in città. Furiosi, gli abitanti si oppongono da anni.(Ansa)

10 luglio 2009 – la nuova ecologia

ADRIA, i comportamenti virtuosi si moltiplicano

mercoledì, aprile 1st, 2009

Cominciamo con tre modi di fare ambiente sul lavoro, contribuendo al risparmio e rispettando l’ambiente .

1)Ad Adria qualcuno si è inventato un nuovo lavoro, forse non inventato proprio, ma certo che ci vive e ci mangia, aperendo un negozio che ricicla le cartucce delle stampanti, le ricarica e le rigenera. Come si sa costano di più le cartucce della stampante, per molti casi, della stampante stessa.
Io stesso ho imparato con alcune piccole informazioni a caricarmi le cartucce con i colori da stampante messi a disposizione del negozio suddetto con un risparmio che non ha confronti, bastano alcuni piccoli accorgimenti che il negoziante mette a disposizione con la massima gentilezza.
Risparmiare si può anche sull’inchiostro.
Con due cartucce, una di nero e l’altra a colori sono andato avanti 2 anni e mezzo, autocaricandola per almeno 10/12 volte, con una spesa di metà del costo delle 2 cartucce nuove.
A metà spesa delle cartucce nuove si possono caricare le cartucce vecchie (se si va in negozio) e darsi il cambio con altre due rigenerate, se non si è capaci di ricaricare o non si ha tempo.
Pensate quanta meno immondizia da smaltire, quanti trasporti in meno, che risparmio di energia. Meditate gente!

2)Volevo far notare che c’è un ambiente o locale privato per il tempo libero, esattamente un club che si gioca a carte, ma non per soldi, dove si ricicla proprio tutto.
Dentro il locale e fuori si sono organizzati per dividere la carta, plastica e vetro in vari punti in maniera molto comoda ed intuitiva.
Un vero esempio di come va fatta la differenziata da delle persone che hanno sensibilità e ci credono veramente nel contribuire al fare cose buone che servono.

3) un bar del corso offre l’acqua di rubinetto, l’acqua passa per un buon impianto di microfiltraggio e può essere richiesta gratuitamente. Una buona possibilità per quelli che non si fidano delle acque di bottiglia e per avere un buon risparmio anche al ristorante.
L’acqua di rubinetto molto più controllata (settimanalmente e giornalmente da laboratori di analisi diversi) e garantita di quella delle bottiglie. Inoltre da garanzie sulla giusta dose di Sali minerali contenuti che sono a scopo nutritivo per una persona normale.