Archive for the ‘attività del circolo’ Category

THE AGE OF STUPID-film

mercoledì, febbraio 23rd, 2011

Giovedi 24 febbraio 2011 – ore 21 -

Casa della Cultura “Marino Marin” -

Riviera Cesare Battisti – Adria

il Circolo Legambiente DeltaPoAdria   (ingresso libero)

presenta il Film

THE AGE OF STUPID

Franny Armstrong – UK 2009

“The Age of Stupid (L’Era dello Stupido) comprende il periodo che va dall’ascesa dei motori a combustione interna fino al superamento del limite di 2 C° nella corsa al riscaldamento globale (all’incirca 1850 – 2020)”.

Così è scritto in un libro di storia del futuro… Il protagonista, Pete Postlethwite è un anziano signore nel mondo devastato del 2055, che guardando un archivio fotografico del 2008 si chiede: “Perchè non abbiamo arrestato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilità?”

(E’ una produzione collettiva: il budget del film è stato finanziato da 223 individui e gruppi preoccupati per i mutamenti climatici).

leonardo

Legambiente: elezioni ad Adria

sabato, febbraio 12th, 2011

Circolo Legambiente Delta del Po-Adria

Campagna Elettorale 2011 Adria

Siamo ormai in piena campagna elettorale del Comune di Adria ed il Circolo di Legambiente Delta del Po auspica uno svolgimento della stessa basato su di una concorrenza civile.

Il nostro compito sarà quello di “ispirare” coloro i quali in futuro avranno l’onere di gestire il territorio Comunale, mettendo in luce i molteplici (e purtroppo sempre maggiori) problemi ambientali del territorio, attraverso dei consigli e delle riflessioni in relazione alle possibilità intrinseche locali, al rapporto degli abitanti con la Città e i diritti umani connessi.

Come gli anni passati avvieremo una serie di incontri volti ad un “dialogo amichevole” per fare chiarezza su quello che i candidati vorranno esprimere in merito alle loro propostere  per meglio appurare quale sia il livello di sensibilizzazione, la preparazione e conoscenza su tali temi.

Speriamo vivamente che il dibattito fra i partiti entri nel vivo sui temi e nel merito delle questioni da risolvere e non venga inteso come una esibizione di vendette e chiacchiere che lascerebbero poco spazio ai problemi reali. Per questo motivo estendiamo da subito l’invito a tutti i candidati Sindaci o loro rappresentanti per un incontro pubblico nella nostra Sede.

Per il circolo di Legambiente Delta del Po alcune tematiche sono estremamente serie e necessarie da affrontare (e crecar di risolvere) come:

  • il pericolo idrogeologico attraverso una pianificazione idraulica e la messa in sicurezza della città;
  • Adria nel Parco del Delta del Po con sviluppo in ogni direzione del turismo sostenibile;
  • Attenta progettazione urbanistica con particolare attenzione sulla pianificazione;
  • la mancanza totale di piste ciclabili;
  • La sicurezza della viabilità;
  • Un Piano del Verde Pubblico;
  • Considerazione del Parco della città completamente dimenticato (Parco di Pianura di Corte Guazzo;
  • valorizzazione locale vista a 360 gradi partendo dall’agricoltura passando attraverso l’artigianato locale la cultura;
  • collaborazione a larga scala con altri Comuni;
  • Le problematiche sui rifiuti e sulla loro dispersione e inquinamento;
  • La questione dell’acqua, e la sua continua dispersione;
  • La promozione dei prodotti tipici locali, la qualità della salute del cibo e dell’aria;
  • Il consumo di territorio e la lotta per il risparmio energetico;
  • la mancanza di progettazione per lo sviluppo di attività sostenibili.

L’atteggiamento del rapporto dell’uomo con il territorio e la città sono questioni oramai primarie ed è sempre più evidente che lo scopo è quello di salvaguardare la nostra terra per le future generazioni.

Adria- M’illumino di meno

sabato, febbraio 12th, 2011
Sei invitato venerdi 18 febbraio ore 21.30 lettura brani a lume di candela informazioni sul risp energetico rinfresco con prodotti Biologici.
Con rari brani da un grammofono londinese del 1925 a manovella.

Si ricomincia con il nuovo Presidente

mercoledì, gennaio 19th, 2011

Da  giovedì prossimo ricominciano le attività del circolo di quest’anno 2011

Le cose da fare sono molte e gli inconvenienti e le sorprese sono continue. Per Dario Griso una cosa è sicura: osservare il territorio non ci si annoia mai. L’unica cosa che abbiamo timore è quella di stare male nel scoprire che molte situazioni sono pericolose o degradate, nel vedere che il nostro territorio è carente di molte strutture che farebbero la differenza per la salvaguardia dell’ambiente.

In ogni caso ricominceremo a vigilare e a promuovere i diritti di tutti, come cittadini normali.

I temi di quest’anno saranno molti, l’agricoltura biologica, il risparmio energetico, l’urbanistica,  i pareri sull’ambiente dei candidati sindaci di Adria, la lotta contro la dispersione dei rifiuti in natura, il pericolo idrogeologico,  il Parco Delta del Po, carbone, nucleare e decine di altri temi importanti uno più dell’altro.

Vi aspettiamo tutti i giovedì con i vostri pareri, non rinunciate di essere cittadini a salvaguardia del futuro del nostro territorio.

Ore 21, via Marino Marin   n 28,  Adria.

Resoconto 2010

mercoledì, gennaio 5th, 2011


Circolo Adria Delta del Po                                                                     RESOCONTO ANNO 2010   È stato piacevole riuscire a coadiuvare molteplici argomenti fornendo un’offerta informativa risultata gratificante che ha toccato vari aspetti legati alle sempre crescenti problematiche del risparmio energetico, delle energie alternative, della lotta ai cambiamenti climatici del rispetto e della tutela dell’ambiente e del territorio, dell’agricoltura biologica, di una sana alimentazione, dei rifiuti dallo smaltimento alla dispersione nel territorio. Questi temi sono oramai diventati, per fortuna, scottanti e ben conosciuti dai Capi di Stato che consapevolmente stanno provvedendo, chi per imposizione chi per maggior coscienza, a seguire una politica decisionale al momento maggiormente complicata ma che in futuro svelerà maggiori certezze alle generazioni future con la piena consapevolezza che il nostro pianeta sta mutando in maniera troppo veloce rispetto alle previsioni ed alle aspettative: le risorse si stanno esaurendo ed i problemi devono esser affrontati al più presto onde evitare di dover sbattere la testa contro un muro tra pochi decenni per rendersi conto che quel muro difficilmente si sposterà. Tutti si rendono conto che il dilemma dei cambiamenti climatici è si dovuto ad “incontrollabili cause naturali che vanno dalle variazioni dell’attività del sole alla variazione dell’orbita terrestre, dalle eruzioni vulcaniche a fenomeni imprevisti calamitosi; ma è ormai indiscusso che  l’apporto antropico (emissioni gas serra e CFC, deforestazione, erosione suolo ecc) in merito a queste temi si aggiudica un validissimo riconoscimento” IPCC. (Intergovernament  Panel on Climate Change).

Senza prendere in considerazione gli scenari sviluppati per i prossimi anni, restando con i piedi per terra penso sia possibile ad ogni individuo constatare che nel giro di un ventennio anche nel Delta il clima è cambiando: basti pensare all’aumento delle temperature medie annue ed ai picchi di temperature massime e minime, all’aumento degli eventi piovosi in termini di frequenza ed intensità (alluvioni nel vicentino padovano e veronese del mese scorso), all’accrescimento nei periodi caldi di siccità a causa dell’incremento dell’evaporazione;  tutti segnali locali di una metamorfosi globale.

L’egocentrismo dettato da interessi economici maturati negli anni in moltissime Nazioni sta prevaricando le leggi della natura del rispetto e della lealtà ma il problema fondamentale sta nel fatto che il sistema è chiuso ed a pagare poi in termini di salute è tutta la collettività.

A livello locale abbiamo intrapreso soddisfacenti iniziative, così dicendo penso al corso di cucina biologica tenuto dal cuoco e maestro Ferdinando Dondolato; le serate di informazione sul nostro territorio con la proiezione di filmati e documentari organizzata da Maurizio Arzenton con la presenza dello stesso alla Fiera delle Parole di Rovigo; penso al Risparmio Energetico; alle possibili scelte alternative legate alle tecniche ingegneristiche della Bioediliza;

Dobbiamo essere orgogliosi di vivere in un territorio come il nostro, ricco di cultura storia e tradizioni che però vanno valutate e sostenute. Va ricordato che il Delta in termini di habitat naturali incontaminati e biodiversità non conosce molti concorrenti ma, purtroppo, presenta molteplici aspetti negativi legati alla notevole fragilità territoriale che se non adeguatamente tutelata e rispettata rischia di essere danneggiata irreversibilmente. Proprio per questo motivo le  iniziative più significative sono state “Puliamo il Mondo”, ”Puliamo il Delta” organizzato dall’Assessorato all’Ambiente di Adria e “Puliamo la Spiaggia” organizzato da Arteinstrada,  attraverso la quale abbiamo potuto constatare che il problema dell’abbandono dei rifiuti è un fenomeno che ci contraddistingue e difficilmente troverà una soluzione in quanto si fonda su una scarsa o nulla informazione dei pericoli legati a questi gesti di profonda inciviltà. Pensiamo che l’alimentazione sia fondamentale per limitare i danni alla nostra persona ed è questo il motivo per il quale stiamo proponendo la ricerca del prodotto ottenuto da agricoltura biologica che, nella nostra provincia, resta ancora purtroppo un prodotto di nicchia sia perché l’offerta agricola è quasi nulla e predilige l’agricoltura chimica di massa, sia perché la disinformazione su questo settore preoccupante. Il mercatino cittadino organizzato è stato comunque un’occasione per  mettere in contatto produttori con consumatori.

Teniamo per ultima la questione legata alla realizzazione del cosiddetto polo energetico che in sordina sta ormai prendendo forma ed incombe su di un territorio che presenta già molteplici problematiche legate al pericolo idrogeologico, alla subsidenza, al rischio desertificazione dei terreni, alla scarsa qualità delle acque superficiali e sotterranee, al problema del cuneo salino, al livello critico di inquinanti in atmosfera. Sembrerebbe una decisione presuntuosa modificare e stravolgere un sistema che è già difficilmente gestibile ma che allo stesso tempo  fa comodo in certe circostanze vantarsi di disporre; un territorio chiamato Parco di particolare valenza ambientale e naturalistica. Rispondiamo ad ASSOCARBONI che qualche settimana fa ci ha accusati del “solito Catastrofismo”, di una “visione del mondo tutta negativa e contraria a qualsiasi valutazione obiettiva della realtà” bene, se si vuole parlare di catastrofismo parlano i fatti e penso alle alluvioni che hanno innondato il mese scorso paesi nel vicentino padovano e veronese colpendo brutalmente famiglie e attività varie, segno di una scarsa considerazione dei rischi quali l’idrogeologico e la subsidenza e di una insufficiente manutenzione dei letti dei fiumi e delle arginature; penso alla contaminazione da idrocarburi dolosa che ha colpito il fiume Po ed alle ripercussioni che si avranno nei prossimi anni. questo è catastrofismo. La nostra visione del mondo non è affatto negativa ma segue l’ottica del miglioramento perchè se ci guardiamo attorno esistono realtà efficienti ed organizzate e da queste dobbiamo prendere spunto per rivedere l’assetto sociale-turistico-infrastrutturale. Se si vuole parlare di Realtà purtroppo è triste: livelli di disoccupazione alti, problemi sociali in aumento segno di una mancanza del benessere personale. L’unica via d’uscita è legata al nostro territorio che va saputo valorizzare e non deve essere depauperato ulteriormente. E’ oramai chiaro a tanti che con una spesa minima l’energia elettrica può essere prodotta per autoconsumo, questa è l’evoluzione tecnologica di cui dobbiamo vantarci e tra pochi anni con l’ingresso delle automobili elettriche  si potrà autoalimentare anche il trasporto personale.

Dobbiamo convincerci che tutti noi possiamo promuovere il territorio, il dovere di spingere sulla formazione di una politica improntata sulla promozione del locale, dei prodotti tipici, dei corsi d’acqua, la valorizzazione della pesca responsabile, la riscoperta delle tradizioni contadine che oramai stanno andando perse.

Lo sbaglio che potremo commettere sarebbe quello di pensare che questo Delta sia ,o sarà in futuro, regolato da decisioni che lasciano intravedere qualche opportunità occupazionale piuttosto che politiche improntate sul business, distogliendo l’attenzione dal fatto che il sistema ambiente non è normato da queste leggi ma bensì dalla chimica, fisica, biologia e quindi dalla chiarezza scientifica che riesce a fornire una risposta ad ogni quesito. Ci sbaglieremo di sicuro nel pensare che il tutto sarà autocontrollabile ed inevitabilmente apportando altre problematiche ben presto ,di questo già instabile territorio, non resterà molto di cui vantarsi lasciando in eredità alle prossime generazioni ulteriori incombenze e un luogo sempre più povero. Colgo l’occasione per invitare il Vicepresidente Sorgenti nella nostra sede per un confronto conoscitivo per poter meglio approfondire tali aspetti.

Ringraziamo chi ci ha appoggiato per realizzare tutte le attività ed iniziative intraprese nel corso di questo 2010, frutto di una notevole collaborazione tra soci; Consulta del Volontariato; Amministrazione Comunale; Arteinstrada; Proloco di Adria; Ecogest; docenti universitari; liberi Professionisti; Agricoltori; Cuochi ai quali va esteso un ringraziamento da parte del Circolo con l’auspicio che per il prossimo anno l’appoggio venga consolidato.

Un Grazie di cuore alle persone che ci hanno seguito che ci seguiranno ed a tutti coloro che in futuro vorranno solidalmente sposare queste cause comuni per un ambiente migliore per uno stile di vita salubre e rispettoso.

Legambiente Delta del Po

Novo presidente: Dario Griso

venerdì, dicembre 24th, 2010

Siamo lieti di annunciare che nella elezione in seconda seduta si è rinnovato il direttivo del Circolo di Legambiente Delta del Po del Basso Polesine.

Abbiamo eletto il nuovo direttivo di Legambiente: Dario Griso Presidente, Conte Leonardo Vice, Gabriele Andriotto, Maurizio Arzenton, Ermes Bolzon, Paola Gugole Revisore Conti.

Dario Griso, appassionato della natura e del Delta, impegnato nelle questioni dei rifiuti e dell’ agricoltura biologica, fautore di tante iniziative come il corso di cucina biologica o del primo mercato biologico della Provincia di Rovigo. Un giovane di 28 anni, di Adria, esperto e laureato in Scienze Naturali, sicuramente darà una marcia in più nella qualità delle iniziative del gruppo di cittadini che sonno a difesa della natura e dei diritti dell’uomo.

Tutti i giovedì sera in via Marino Marin 28, ad Adria.

Buone feste a tutti, grazie a coloro che ci hanno aiutati.

Approvazione del bilancio, elezione del direttivo.

domenica, dicembre 12th, 2010

Giovedì 16 dicembre 2010, ore 21, in sede Legambiente via Marino Marin 28, Adria

serata dedicata all’approvazione del bilancio dell’associazione e alla rielezione del Direttivo e del Presidente di Legambiente  circolo Delta del Po. Possono partecipare tutti coloro che sono in possesso della tessera 2010, 2011.

Può essere eletto chiunque sia inscritto al circolo.

Tutti hanno diritto di scegliere, non perdiamoci questo diritto, vi aspettiamo tutti.

il Presidente in carica Conte Leonardo

il Delta del Po ed il suo Parco

venerdì, ottobre 29th, 2010

Legambiente circolo Delta del Po organizza una serata dibattito sul tema del Parco

Serata con politici dei 9 Comuni del Delta del Po e loro rappresentanti, associazioni Ambientaliste, enti vari, categorie di lavoratori interessate.

Giovedì 18 Novembre, ore 21, al Ridotto del Teatro di Adria.

Scopo principale è far emergere tutti i pareri e capire perchè i Comuni sono tirchi nel far partecipare il loro territorio nel Parco.


Il coraggio di affrontare ora i problemi per il futuro.

Ci saranno molti responsabili politici e tecnici del Parco, enti vari,             associazioni con rappresentanti.

I relatori : il Presidente del Parco Geremia Gennari,

Gustavo Defilippo del comitato scientifico Parco,

Eddi Boschetti WWF,

Donata Fischietti Italia Nostra,

Angelo Mancone Segretario Regionale Legambiente.

Il dibattito sarà aperto a tutti, ma bisognerà prenotarsi.

Opportunità per  assaggiare le squisite Patate dolci di Valliera  e del vino Biologico.

Si ringrazia il Comune di Adria Ass. Ambiente e l’associazione delle

patate dolci di  Valliera per la collaborazione.

Ci sarà un tavolo con offerta di patate dolci di Valiera e vino da agricoltura biologica.

L’incontro e aperto a tutti i cittadini.

Puliamo il Mondo nel Delta-Legambiente-

domenica, settembre 26th, 2010

Pensavamo potesse essere una raccolta meno faticosa degli altri anni, ma le nuove discariche sono molto più ben nascoste, impervie e difficili da raccogliere. Legambiente con il circolo Delta del Po in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Adria hanno svolto la raccolta dei rifiuti anche quest’anno in località Canton Basso e Artesura.

In 8 persone Abbiamo raccolto di tutto e riempito un furgone di Ecogest, siamo stati più lenti per via delle difficoltà del caso.

È riapparso anche l’amianto in zona Canton Basso, ma in piccole quantità, mentre in Artesura delle batterie di auto. Quest’anno ci siamo resi conto che a degradare enormemente i luoghi più belli del Canalbianco sono proprio i pescatori del luogo. Bisogna denunciare che la maggior parte dei rifiuti era proprio dei pescatori che si mette in riva del Canalbianco.

Cercare di darci delle risposte allo scempio è inutile, si tratta di pura inciviltà e maleducazione, al pescatore di questo tipo non importa l’ambiente, ne il paesaggio salubre, quello che conta è portare a casa il pesce da mettere in padella, anche se non si rende conto che lo sta inquinando.

Le foto sono state scattate in presenza del Vicesindaco di Adria che ha collaborato per tutta la mattina con il gruppo di Legambiente.

Ringraziamo ECOGEST per il prezioso aiuto e ci ha dotati di attrezzature varie.

Pensiamo che il prossimo anno tenteremo la sensibilizzazione in altri Comuni del Delta del Po, promuovendo la raccolta dei rifiuti dispersi in natura anche con altre associazioni che si avvalgono del territorio.

Legambiente -Delta del Po-

“Puliamo il Mondo” 2010-Adria, Porto Viro.

mercoledì, settembre 22nd, 2010

“PULIAMO IL MONDO” 2010

In occasione della manifestazione Nazionale “Puliamo il Mondo” di Legambiente: Adria- il circolo di Legambiente Delta del Po con il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Adria e con l’aiuto di altre associazioni del territorio come i Lagunari e imprese come ECOGEST, parteciperanno alla raccolta dei rifiuti dispersi in natura dalle persone incapaci di essere civili. Le zone provabili per la raccolta è sempre la golena del Po e si aggiunge la località Canton Basso in riva del Canalbianco. La manifestazione si svolgerà Domenica 26 settembre, è aperta a tutte le persone volenterose e di buona volontà che credono ancora ad un ambiente vivo e sacro. Sembra che nei ultimi tempi i soliti pericolosi incivili hanno cambiato abitudini e preferiscano luoghi ancora più nascosti e impervi, forse per paura di essere visti. Infatti molti cittadini ci hanno riferito che si offrono volontari a prendere i numeri di targa in caso li vedessero scaricare le loro automobili o furgoncini di rifiuti. Dopo anni di lotta a questa criminalità con il volontariato civile: nel comune di Adria è diminuito il degrado, in pratica, il tonnellaggio di rifiuti trovati in natura. Anche i materiali pericolosi come amianto o bidoni pieni di liquidi si vedono meno, l’intasamento da rifiuti dei canali è in calo. Speriamo che sia aumentato il grado di civiltà, la sensibilità e la vigilanza. Anche nel Comune di Porto Viro l’amministrazione e alcune associazioni ambientali con un aiuto di 2 soci di Legambiente Delta del Po andranno ad effettuare la raccolta di rifiuti. Non è così in altri Comuni del Delta, ma stiamo pensando di collaborare anche con altre amministrazioni per delle campagne più incisive ed attenuare il pericolo della dispersione dei rifiuti. Questo “Puliamo il Mondo” lo vogliamo dedicare al Sindaco Angelo Vassallo che ha fatto del suo territorio un luogo ambito per vivere sia per gli uomini che per tutte le altre forme di vita. Pollica, paese del Parco del Cilento, è un territorio dove la gente vive in armonia, fino a quando qualcuno ha visto degli interessi per arricchirsi spropositatamente. Ritrovo alle ore 9, di Domenica 26, Piazzale Bocchi- Adria, per la formazione delle squadre di raccolta.

Il circolo di Legambiente Delta del Po