Archive for the ‘attività del circolo’ Category

ROBERTO PINTON Frof. di Bio-ADRIA 2 Settembre

giovedì, agosto 26th, 2010

ADRIA al Ridotto del teatro, il 2 settembre, serata sul biologico con il Prof. Roberto Pinton.

una serata organizzata da Legambiente Delta del PO.

La XVI^ Festa del Volontariato di Adria toccherà anche il tema dell’agricoltura biologica come sviluppo sostenibile e rispetto della natura, della terra e di conseguenza dell’essere umano.

Il contributo alla festa del circolo Legambiente di Adria è l’organizzazione del primo mercatino biologico di tutta la provincia previsto per la mattina di sabato 4 settembre, preceduto da un incontro pubblico di un esperto del settore che spiegherà alla cittadinanza gli aspetti positivi di questo tipo di agricoltura.

Con il contributo di Coop Adriatica, che da anni sostiene la locale festa del volontariato, abbiamo invitato Roberto Pinton,

Ecco una breve presentazione

Esperto tecnico-economico per la distribuzione di prodotti biologici, è segretario di Assobio, associazione che raggruppa le imprese di trasformazione e distribuzione del comparto del biologico. È stato Direttore del Consorzio Biologico per il Consumo sostenibile, ha fondato e diretto per sei anni il primo bollettino d’informazione sul biologico collegato al sito www.greenplanet.it. Pubblicista nel settore agroalimentare, collabora attualmente con numerose testate giornalistiche italiane ed estere e ha pubblicato una mezza dozzina di volumi.E’ stato vice-presidente del Coordinamento Veneto Terranuova (socio fondatore di Aiab) e ha partecipato alla stesura del primo disciplinare italiano di agricoltura biologica (“Cos’è biologico”, ben prima del regolamento comunitario). Per l’Aiab ha assunto l’incarico, dal 1995 al 2000, della direzione della rivista “Bioagricoltura”. Ha partecipato alla ricerca europea OMIaRD (Organic Marketing Initiatives and Rural Development) per la sezione relativa al mercato italiano; per Pragma/Ismea ha curato i report sul mercato biologico di Canada, Stati Uniti, Giappone, Danimarca e Svezia.

Coautore dell’indagine FAO/WTO sul mercato italiano dei prodotti biologici (con Raffaele Zanoli). E’ socio IFOAM (International Federation of Organic Agricolture Movements), è discussant del gruppo “mercato” degli Stati generalide ll’agricoltura biologica promossi dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Legambiente Delta del Po

BIO-MERCATINO di Adria

mercoledì, luglio 14th, 2010

MERCATINO BIO ADRIA:

Legambiente Delta del Po-Adria-

ci troviamo tutti i giovedì sera dalle ore 21 alle 23, in via Marino Marin 28-

se qualche venditore bio vuol partecipare: telefoni a Dario 3496338608

Legambiente, Consulta del Volontariato di Adria, COOP Adriatica con il Patrocinio del Comune di Adria e della Provincia di Rovigo, in collaborazione con  AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) A.Ve.Pro.Bi (Associazione Veneta Produttori Biologici), , hanno il piacere di comunicare che Sabato 4 settembre 2010 presso piazza Ceco Groto ad Adria si terrà il primo mercatino Biologico del Polesine al quale parteciperanno diversi produttori Bio certificati che hanno quindi da tempo fatto una scelta etica e morale nei confronti della loro salute e della vita umana più in generale. Il mercatino sarà preceduto da un incontro pubblico che si terrà presso il ridotto del teatro comunale di Adria il giorno 2 settembre alle ore 21,00 sul tema “AGRICOLTURA BIOLOGICA e SVILUPPO SOSTENIBILE” che vedrà come relatore Roberto Pinton esperto del settore.

Ecco una breve presentazione

Esperto tecnico-economico per la distribuzione di prodotti biologici, è segretario di Assobio, associazione che raggruppa le imprese di trasformazione e distribuzione del comparto del biologico. È stato Direttore del Consorzio Biologico per il Consumo sostenibile, ha fondato e diretto per sei anni il primo bollettino d’informazione sul biologico collegato al sito www.greenplanet.it. Pubblicista nel settore agroalimentare, collabora attualmente con numerose testate giornalistiche italiane ed estere e ha pubblicato una mezza dozzina di volumi.E’ stato vice-presidente del Coordinamento Veneto Terranuova (socio fondatore di Aiab) e ha partecipato alla stesura del primo disciplinare italiano di agricoltura biologica (“Cos’è biologico”, ben prima del regolamento comunitario). Per l’Aiab ha assunto l’incarico, dal 1995 al 2000, della direzione della rivista “Bioagricoltura”. Ha partecipato alla ricerca europea OMIaRD (Organic Marketing Initiatives and Rural Development) per la sezione relativa al mercato italiano; per Pragma/Ismea ha curato i report sul mercato biologico di Canada, Stati Uniti, Giappone, Danimarca e Svezia.

Coautore dell’indagine FAO/WTO sul mercato italiano dei prodotti biologici (con Raffaele Zanoli). E’ socio IFOAM (International Federation of Organic Agricolture Movements), è discussant del gruppo “mercato” degli Stati generalide ll’agricoltura biologica promossi dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Sarà una vetrina importante volta a privilegiare l’operato di questi produttori che sono tornati ad affrontare la coltivazione agricola come l’affrontavano una volta i loro nonni, senza utilizzare quindi prodotti chimici quali pesticidi, fitofarmaci, fungicidi, antiparassitari, avendo rispetto del terreno sopra il quale coltivano i loro prodotti.  L’obbiettivo di questo mercatino oltre alla promozione delle produzioni locali ed alla valorizzazione dei prodotti agricoli Biologici va ad incrementare il concetto di filiera corta biologica e del prodotto a chilometro zero (km 0), un ritorno al passato in un momento di crisi volto ad abbattere i costi di commercializzazione ,che costituiscono solamente un rincaro, offrendo al consumatore un prodotto definito “superiore in termini nutritivi” rispetto al convenzionale. Questo evento vuole mettere in luce questa possibilità per gli agricoltori polesani favorendo lo scambio di informazioni legate al non semplicissimo passaggio al Bio. Nella nostra provincia purtroppo oserei dire il Bio è considerato una chimera mentre in altre province limitrofe è già da anni una realtà che riesce a far girare l’economia agricola valorizzando questo settore che altrimenti sopravivrebbe solamente grazie ai contributi statali a discapito della soddisfazione personale del produttore.

In provincia di Rovigo le Aziende Bio sono circa 30 contro le quasi 150 della provincia di Verona e le altrettante della Provincia di Venezia. Vista la disponibilità in termini di superficie agricola utilizzabile il Polesine ed in particolar modo la provincia di Rovigo potrebbe assumere una valenza importante in termini di produzione Bio.

Valorizzare un territorio significa dare la possibilità a chi produce di guadagnare giustamente quanto prodotto ed a chi acquista di pagare moderatamente lo stesso, un modo per poter soddisfare queste giuste esigenze consiste nell’incentivazione della Filiera Corta (quando riesco ad unire la produzione alla vendita diretta) e di conseguenza del chilometro zero.

Ma più in generale, secondo voi cosa vuol dire “Mangiare Biologico”?

Tutti i prodotti biologici provengono da coltivazioni agricole controllate ed analizzate da laboratori accreditati. Biologico vuol dire rintracciabilità del processo, fertilizzazione organica e non chimica, non si usano anticriptogamici ed antiparassitari ma si privilegia la lotta biologica; viene favorita la biodiversità a discapito dei prodotti geneticamente modificati. L’istituto Nazionale per la ricerca degli alimenti etichetta il biologico come un prodotto Superiore in termini nutritivi.

Il Biologico nel nostro territorio provinciale non è sviluppato e, viceversa, in altre province venete ha preso piede da diversi anni ed oltre ad offrire una sana immagine qualitativa in termini alimentari, potrebbe sostenere economicamente un settore che sopravvive solamente grazie ad incentivi statali; privilegia colture intensive; consuma il suolo in termini nutritivi, lo impoverisce e lo innonda di prodotti di sintesi chimica che vengono assorbiti dalle coltivazioni ed, inevitabilmente, si presentano quotidianamente nei nostri piatti. (vedere pesticidi nel piatto 2010 nel sito www.legambiente.it) Sono stati resi noti i risultati delle analisi fatte da Legambiente in merito alla presenza di pesticidi nell’ortofrutta coltivata nel convenzionale. Ebbene, la sorpresa, rispetto al dossier presentato lo scorso anno è stata decisamente negativa: non solo sono aumentati i campioni contaminati passati dal 27,5% a 32,7%, ma è ricomparso il micidiale DDT ritrovato su un campione di lattuga prelevato in Friuli Venezia Giulia.

Per Legambiente, invece, diminuiscono considerevolmente i campioni regolari analizzati che passano dagli 8764 dello scorso anno, agli 8560 facendo registrare una perdita di regolarità per 204 prodotti.

Scrive Legambiente:

Nonostante gli sforzi tesi a una riduzione dell’uso della chimica di sintesi in agricoltura, anche quest’anno la quantità di residui di pesticidi rilevati nei campioni di ortofrutta e derivati risulta eccessivamente elevata. Rispetto allo scorso anno, il rapporto di Legambiente elaborato sulla base dei dati ufficiali forniti da Arpa, Asl e laboratori zooprofilattici, ha evidenziato una maggiore presenza di campioni multi residuo ovvero di campioni che presentano contemporaneamente più e diversi residui chimici.

Escursione Rifugio Bosconero

giovedì, luglio 1st, 2010

Gruppo Legambiente Delta del Po-Adria-

Organizza


Escursione rifugio Bosconero.

Domenica 18 Luglio2010

L’escursione è di difficoltà E. (escursionisti)

Il percorso e semi-anello, ma possono esserci delle varianti, ore di cammino 7, comprese le soste.

Pranzo a sacco, ma eventualmente anche in rifugio Bosconero.

Portare qualcosa per le evenienze atmosferiche se dovessero servire.(cappottina, cappello persole e pioggia)

Partenza alle 7,00 da Adria, Piazzale Bocchi con auto proprie, arrivo a Pontesei parcheggio diga ore 9,00- circa-.

Dal parcheggio di Pontesei parte il sentiero. Accompagnatore Gianclaudio Mascellani.

Tempo permettendo e salvo gravi imprevisti


invito a una domenica in bicicletta

mercoledì, maggio 5th, 2010

Legambiente -Circolo Delta del PO

Abbiamo aderito a questa domenica in bicicletta per far sentire e contagiare la voglia di bici, sperando alla sensibilizzazione di piste ciclabili nel nostro Comune.

I percorsi si possono fare con qualsiasi tipo di bicicletta e sono molto brevi e non faticosi in riva del Po.

Vi aspettiamo in tanti.

il Gazzettino

(g.f) Adria e Papozze puntano sulla mobilità sostenibile. Domenica prossima, in occasione della giornata nazionale della bicicletta le due comunità pronte a fare fronte comune con “La bici mobilita l’uomo”. L’iniziativa rappresenta un vero e proprio invito ai cittadini ed alle famiglie ad inforcare le due ruote. Alle 10.15 le partenze; da piazza Bocchi per Adria e da piazza del municipio per Papozze. Alle 11 l’arrivo delle due comitive a Bottrighe al “Parco 1. maggio”. Qui giochi, musica e buffet a base di porchetta e salsiccie. Alle 14.30 nuovo start con il percorso ciclistico del “Parco del Delta” ed inaugurazione del nuovo circuito per mtb in golena. Nuova sosta poi alle 15.30 con buffet nell’Oasi di Panarella. Di seguito il ritorno a Bottrighe, la manifestazione “Bicinbimbi” e gran finale con l’estrazione di una lotteria. In palio uno scooter e una mountain bike. A certificare l ‘occasione che permetterà alle due municipalità di concorrere ad un bando di finanziamento, i due sindaci, Massimo Barbujani e Diego Guolo, e l’assessore regionale Isi Coppola. Accanto a loro numerosi assessori della comunità etrusca ed altri esponenti politici. Numerosi anche i partner tra cui Pro Loco, Parco del Delta, Legambiente.
(Mercoledì 5 Maggio 2010)

Sono in arrivo 2 escursioni

mercoledì, aprile 21st, 2010

Legambiente circolo Delta del Po-Adria-

organizza

legambiente2

Sono in arrivo 2 escursioni

Solo per tesserati Legambiente.


Camminata: 4 luglio 2010,

Volano fra mare e boschi. Percorso di 18 km. 6 ore.  Un percorso unico in Italia.

Mare, pineta, valli del Delta del Po. Adatto a tutti.

Escursione in montagna: 18 Luglio 2010,

Forno di Zoldo- Gruppo del Bosco Nero. Cammino per 6 ore.

Uno dei più bei gruppi naturali delle Dolomiti.

Guida: Gianclaudio Mascellani

Per informazioni Cel leonardo 3288729114

Serata sulle ragioni Cristiane dell’ecologia

martedì, aprile 20th, 2010

legambiente2

Legambiente Delta del Po promuove una serata di dibattito.

Le ragioni Cristiane dell’ecologia

La serata si svolgerà al Ridotto del Teatro Comunale di Adria il 23 Aprile ore 21,00.

I relatori sono: Don Mazzocco Giuseppe con “Sfide attuali”

Don Barretta Pietro con “riferimenti biblici”

Presentazione di esponente di Legambiente

Molti passi sono stati fatti nel ritrovare valori comuni, universali, nel processo di salvaguardia dei diritti dell’uomo o nell’etica scientifica, molti altri campi e temi di problematiche moderne hanno bisogno di determinare urgentemente regole per tutti.

Ormai, i tempi sono maturi per determinare i valori ambientali che devono essere urgentemente considerati universali.

Non stiamo ad elencare le catastrofi annunciale o le emergenze da risolvere al più presto, già l’informazione se ne occupa largamente, c’è solo bisogno di capire che il futuro sarà costellato primariamente da questi temi, che riflettono sempre più il pericolo pianeta terra, già molti scienziati del settore proclamano a voce alta che se gli umani non invertiranno le emissioni di anidride carbonica entro 30 o 50 anni il processo di distruzione dell’aria respirabile sarà irreversibile, questo la dice lunga sul perché molte persone sono più che preoccupate del futuro dei loro figli e di tutte le creature della terra.

Nella storia Biblica, ed in quella di molte altre culture e religioni, troviamo esortazioni per il rispetto del creato e di tutte le creature. Nella Genesi, Dio Padre da all’uomo l’uso ed il frutto della terra, per abitare e vivere, non perché l’uomo ne sia padrone e despota assoluto. L’uso equilibrato del creato deve garantire la vita alle generazioni future di uomini e creature tutte.

Nella visione cristiana è chiaro che l’uomo quando vuole essere artefice di se e della natura è in peccato, ma il peccato dell’ultimo secolo nei confronti della vita e della natura è diventato devastazione e oltraggio infame a DIO stesso.

Anche nella visione laica della Natura, l’uomo che manomette il sistema naturale della vita è squalificato, è considerato criminale, perché troppo egoista da danneggiare gravemente l’altro, chi per interesse personale avvelena o manomette gli ecosistemi produce morte, a volte in maniera indiretta, ma quasi sempre dai effetti immediati.

Alla difesa ambientale, ormai, ci sono diverse filosofie, ma uno è certo, è lo scopo: LA DIFESA E LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA, senza la quale l’uomo non ha futuro.

Il valore dell’acqua e dell’aria pulita è difeso da ogni persona di buon senso a prescindere dalle credenze religiose o politiche.

Trovare maniere per risolvere problemi immediati con tutti coloro che è a cuore il futuro del pianeta è sicuramente vantaggioso.

Fra tutte le associazioni ambientali, molti al loro interno sono cristiani o cattolici praticanti, che non hanno pregiudizi nei confronti di chi che sia, l’importante è la tutela ambientale.

Questo scritto vuol essere  un’esortazione a far sì che le genti siano unite in questa missione, per la tutela della vita del pianeta,

anche con credenze diverse. Secondo noi in questo periodo di emergenza e pericolo ambientale che arriva da tutti i fronti, possiamo fare un pezzo di strada assieme.

Invitiamo tutti coloro che sentono il problema della vita della terra nel futuro

di trovarci a discutere!!!!!!

Puliamo il Delta 2010

giovedì, aprile 15th, 2010

Puliamo il Delta 2010

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Per l’edizione 2010 vogliamo riconfermare il carattere deltizio e fluviale della campagna e mettere l’accento sull’universalità del messaggio che è Puliamo il Mondo Insieme. Bianchi, neri, gialli e verdi, tutti subiamo gli effetti causati dal problema dei rifiuti, dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento, ma insieme abbiamo maggiori possibilità di riuscire a costruire un mondo migliore. La spiaggia, il parco, la piazza sono patrimonio di tutti coloro che vivono in questi Comuni, per questo dobbiamo impegnarci insieme, per far si che adottare stili di vita sostenibili non sia solo la teoria di pochi ma la pratica di molti.
La collaborazione tra istituzioni scolastiche e amministrazioni locali, gruppi e associazioni dello scorso anno, è stata un grande successo. Continuiamo con l’impegno di tutti e miglioriamo il nostro Delta del Po.

Vi aspettiamo tutti sotto il ponte Chiapparra, ore 9,00 di domenica 18 aprile per formare le squadre di lavoro.

Grazie a tutti, leonardo

“Puliamo il DELTA” dai rifiuti abbandonati

lunedì, aprile 12th, 2010

Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in natura si è amplificato in questi ultimi anni e la situazione nel Delta del Po è sempre più in allarme. Il “lancio del sacchetto” provoca sempre più degrado in maniera non più quantificabile, per questo i Comuni del Delta si stanno sensibilizzando per dare un messaggio di educazione chiaro, No ai rifiuti in natura.

Domenica 18 aprile alle ore 9,00 nei pressi del cavalcavia del porto, ad Adria, ci sarà il ritrovo dei volontari per la raccolta dei rifiuti sotto allo stesso cavalcavia, di fronte a Deltalat sul Canal Bianco e a Cavanella Po nei pressi dell’idrovora.

Collabora Legambiente Delta del Po con il Comune di Adria e altre associazioni, vi aspettiamo in tanti.

Vogliamo stare a guardare ancora una volta?

Da ricordare per settembre PULIAMO IL MONDO a livello nazionale ed europeo, un grande appuntamento dove vengono mobilitati più di 100 mila volontari per la raccolta di rifiuti in natura-


Nelle settimane successive Taglio di Po organizzerà una raccolta in 3 punti diversi del Comune, ma non sappiamo ancora di preciso i luoghi. (Presto potremmo completare la notizia)

Mangia la foglia

venerdì, marzo 19th, 2010

legambiente2Mangia la foglia

Corso di erbe autoctone per cucina del Delta del Po

Promotore Legambiente circolo Delta del Po – Adria

Le serate si svolgeranno il 31 Marzo e 7 Aprile in sede Legambiente (ore 21), via Marino Marin n28 ad Adria, mentre per l’uscita pratica di riconoscimento e assaggio Domenica 11 Aprile a Cà Vittorina (ore 9.00)  - Azienda agricola didattica specializzata in coltivazione di lavanda-

Il costo di iscrizione è di 20 euro, 15 euro per i soci Legambiente. Massimo 25 partecipanti.

Per informazioni -leonardo 3288729114- Gabriele 3472413150- Le iscrizioni saranno considerate valide solo con l’avvenuto pagamento. La sede Legambiente è aperta tutti i Giovedì dalle 21 alle 23.

Prevediamo un rapido raggiungimento del numero di iscritti.

Bisogna proprio dire, che la tradizionale raccolta delle erbe nei campi di primavera è stata sempre una risorsa imprescindibile da parte di tutti i popoli, l’apporto vitaminico e i benefici curativi erano gli unici punti di riferimento per le popolazioni povere.

Non solo le erbe hanno salvato la vita dei nostri avi, ma hanno reso le erbe buonissime regine della tavola con ricette dai gusti unici e insostituibili. La spesa nei campi è gratis, basta avere un po’ di tempo per andare a raccogliere, imparando a riconoscerle. Naturalmente la raccolta deve essere fatta rispettando le condizioni di riproduzione delle piantine, per poi dare la possibilità ad altri o nuovamente di raccoglierle l’anno successivo, estirparle in malo modo significa non trovarle più ed estinguere la colonia di erbette preziose.

È importante non dimenticare le potenzialità di questa cultura della raccolta sostenibile delle erbe selvatiche, infatti le campagne sono già cambiate moltissimo in pochi anni, alberi da frutto autoctoni sono quasi scomparsi, la vegetazione arborea naturale autoctona è quasi sparita, sostituita da essenze esotiche che non riescono ad ambientarsi se non sono continuamente curate dall’uomo. Anche il patrimonio di erbe selvatiche sta scomparendo a causa di semina di altre piante o di inquinanti vari che nulla hanno a che fare con le nostre tradizioni. Il paesaggio è completamente cambiato, anche per questo, alberi, frutteti, cespugli, erbe stanno modificando il nostro territorio originario, questo tipo di sostituzione non guarda la naturale biodiversità, nemmeno è graduale da permettere l’adattamento delle nuove piante che restano sempre deboli ed attaccabili dai parassiti e bisognose di cure artificiali.

www.legambientedeltapo.it marzo 2010

fine corso di cucina biologica e vegetariana

giovedì, marzo 11th, 2010

Legambiente Delta del Po-Adria

Donnolato Ferdinando ha concluso il corso di cucina biologica e vegetariana.

9 Marzo 2010 serata di bufera di neve.

ferdinando donnolatofine corso 2010 cucinaLe foto della fine del corso di cucina biologica e vegetariana.

La serata era con bufera di neve ed alcune allieve non erano presenti.

Soddisfatte le allieve si sentono entusiaste per svolgere una nuova cucina più sana e leggera più vicine alle tradizioni contadine e con un minore apporto di grassi.