Archive for the ‘amianto’ Category

Progetto “Eternit free”

domenica, gennaio 30th, 2011
Via libera del Comune
al progetto “Eternit free”
Bazzettino di Rovigo

Domenica 30 Gennaio 2011,
Taglio di Po diventa un comune “Eternit free”. «Il comune – afferma l’assessore all’ambiente, Lorena Tasso – aderisce all’iniziativa “Provincia Eternit Free” promossa dall’assessore provinciale all’ambiente, Giuliana Gulminelli, in collaborazione con Legambiente e la società «AzzeeroCO2 il clima nelle nostre mani». Dall’iniziativa di sensibilizzazione alla rimozione dai tetti in cemento-amianto dei capannoni agricoli, artigianali e commerciali sono attesi rilevanti benefici ambientali».
L’eternit venne usato grandemente dagli anni ’60 ai ’90 in edilizia fino a che si scoprì la sua relazione con malattia polmonari croniche e mortali dovuto alla respirazione delle fibre di eternit rilasciate in aria per effetto dello sfaldamento dei manufatti di questo materiale.
Rimuovere l’eternit è costosa, ma con l’iniziativa «Provincia Eternit Free» la sostituzione è facilitata da specifici contributi statali per l’installazione dei pannelli fotovoltaici. L’iniziativa è rivolta ai proprietari di capannoni, a installatori di pannelli fotovoltaici e ai bonificatori di eternit. Previste diverse formule per eliminarlo a seconda delle risorse economiche che si hanno a disposizione per la bonifica. «Oltre ai benefici ambientali e sulla salute – chiosa Tasso – verrebbe utilizzata l’energia solare per produrre corrente elettrica per illuminazione e riscaldamento degli edifici risparmiando così sui combustibili fossili e con minori emissioni in atmosfera. Indirettamente poi, non verrebbero utilizzati terreni agricoli per installazione di pannelli fotovoltaici». Per informazioni: 0425-386842 oppure www.azzeroco2.com/eternitfree.

"Amianto, 4000 morti l’anno" Picco atteso tra 2015 e 2018

venerdì, ottobre 2nd, 2009

«Amianto, 4.000 morti l’anno»Picco atteso tra 2015 e 2018

La denuncia dei ricercatori Ispesl durante la Conferenza mondiale in corso a Taormina. «In Italia più di 27mila siti contaminati. Servono bonifiche e prevenzione» A dicembre processo alla Eternit
In Italia quattro mila morti l’anno per esposizione all’amianto. Lo denunciano i ricercatori Ispesl (Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro) durante la prima giornata della Conferenza Mondiale sull’amianto in corso a Taormina.”Ma il dato è destinato a crescere. Tra il 2015-2018 è previsto un picco di vittime”, aggiungono.”Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica – sottolinea il commissario straordinario dell’Ispesl Antonio Moccaldi – L’età media della diagnosi è intorno ai 68 anni”.
“Uno degli obiettivi principali della conferenza – dice Federica Paglietti, ricercatrice Ispesl – è quello di bandire l’amianto a livello internazionale per non creare discrepanze tra i paesi industrializzati e i paesi in via di sviluppo. Intendiamo sollecitare interventi di bonifica e di prevenzione per la sicurezza e la salute dei lavoratori e degli ambienti di vita in quanto sono presenti in Italia più di 27mila siti contaminati da amianto”.(Ansa)

Punto Amianto

giovedì, novembre 20th, 2008

Scopo del progetto promosso dalla Provincia di Rovigo è la regolamentazione e la
gestione unitaria dei materiali contenenti amianto, esclusi quelli presenti sotto
forma friabile, prodotti nel territorio della Provincia, nel rispetto delle norme
regionali, nazionali e comunitarie, garantendo che tali rifiuti non confluiscano nel
sistema ordinario di smaltimento, semplificando nel contempo gli adempimenti
amministrativi a carico dei produttori.

Lo “Sportello Unico in Ambito Provinciale per la gestione dell’amianto” denominato
“PUNTO AMIANTO” ha lo scopo di organizzare, gestire e coordinare il servizio
pubblico di microraccolta dell’amianto.

La Provincia di Rovigo ha stipulato un accordo con alcune ditte che si occupano di
rimozione di microistallazioni di amianto (superficie max. 75 mq.) . Questo contratto
prevede prezzi agevolati per chi decide di eliminare dalla propria abitazione le parti
costruite con materiali in amianto.

Il cittadino non deve presentare all’ASL il piano di lavoro, evita la comilazione del
MUD ed è certo di seguire procedure corrette senza incorrere in sanzioni penali ed
amministrative. Inoltre i prezzi per i servizi sono controllati ed uguali su tutto il
territorio provinciale.

Informazioni al numero 0425 386818