Adria:taglio di un tiglio di 50 anni senza motivo
martedì, dicembre 1st, 2009| P.D. «Immotivato taglio di un albero per fare un favore» |
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| Venerdì 27 Novembre 2009, |
| (g.f.) Il taglio di un tiglio in via Gramsci a Ca’ Emo diventa motivo di contesa politica. Il Pd, con il capogruppo Gino Spinello, chiede lumi sulle responsabilità. «Abbiamo ricevuto segnalazione da vari residenti che dipendenti del magazzino comunale hanno tagliato uno dei tigli in Via Gramsci e si chiede urgentemente di avere risposta scritta sui motivi che hanno portato alla decisione e chi se ne assume la responsabilità». Una scelta che secondo Spinello è incomprensibile ed ingiustificata: «In passato i competenti uffici alla medesima richiesta hanno sempre dato parere contrario in quanto l’albero non era malato e il suo spiantamento avrebbe interrotto il doppio filare che rappresenta una delle peculiarità dell’area centrale del paese essendo stati piantati da oltre cinquant’anni». Per il capogruppo sembra che all’origine dell’intervento ci sia la richiesta di un cittadino che per uscire con l’auto dal proprio cancello era costretto a diverse manovre. «Se tali voci risultassero veritiere si tratterebbe di un ingiustificato favore ad personam che sta già alimentando proteste tra gli stessi residenti della via che hanno l’identico problema. Si tratta comunque di una grave danno ambientale e un insulto alle caratteristiche paesaggistiche della zona. Abbiamo segnalato l’accaduto al Corpo Forestale dello Stato».
Gazzettino di Rovigo , 27 novembre 2009 |






