«Comincia l’era dell’adattamento»
Clima, ridurre la CO2 non basta
«Comincia l’era dell’adattamento»
Contro i cambiamenti climatici vanno adottate misure per rendere le città e le società più forti contro inondazioni e picchi di calore. Il messaggio lanciato in Australia dal primo summit internazionale sull’adattamento
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Ridurre la Co2 non basta. Ora è necessario proteggersi contro i cambiamenti climatici e mettere in campo misure per rendere le città e le società più forti per resistere a temperature sempre più calde, a livelli marini più elevati e a cicloni tropicali più devastanti. Questo il nuovo messaggio al mondo che arriva dai 1.000 delegati, fra cui alcuni dei massimi esperti mondiali di cambiamento climatico, riuniti da ieri sera nella Gold Coast del Queensland, in Australia, per la prima conferenza internazionale dedicata interamente all’adattamento ai mutamenti del clima. Il ministro australiano per il cambiamento climatico, Penny Wong, ha aperto la Climate Adaptation Futures Conference, che il suo governo ospita insieme all’ente nazionale di ricerca Csiro e alla Griffith University, e che prosegue fino a domani.
La riduzione delle emissioni di gas serra, ritenute responsabili per l’aumento delle temperature, non sarà sufficiente a neutralizzare i peggiori effetti del cambiamento, ha detto. “Questa non è una conferenza sul cambiamento climatico, ma sull’azione che governi, istituzioni e individui possono intraprendere, e come ciascuno può agire per proteggersi”, ha aggiunto. Tra i partecipanti alla conferenza, i principali scienziati del gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico del programma Onu sull’Ambiente (Unep) e dell’Organizzazione meteorologica internazionale, per fornire una panoramica scientifica sui mutamenti in corso e sulle conseguenze.
Tra i relatori della conferenza, il direttore esecutivo e lo scienziato capo dell’Unep, Achim Steiner e Joseph Alcamo. “La conferenza rappresenta un punto di svolta nel dibattito su come il mondo affronta il riscaldamento globale”, ha dichiarato Alcamo. “Non ho mai visto un convegno di questo genere che riunisca tanti specialisti e scienziati per parlare di adattamento al cambiamento climatico. È il segno che la comunità scientifica – ha concluso – sta cominciando a rispondere alle necessità della politica e presenta piani ragionevoli e scientificamente fondati”. (ANSA)
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on venerdì, luglio 9th, 2010 at 12:02 and is filed under Cambiamento climatico.
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