Pm10, ogni anno 6.000 morti

Pm10, ogni anno 6.000 morti
nelle 15 città più popolose

Legambiente contro lo smog a Roma
L’istituto bolognese di ricerca ha calcolato, solo nelle 15 maggiori città, 5.876 decessi all’anno prodotti da elevate concentrazioni di polveri sottili. A causa delle quali a Roma, Milano e Bologna nel 2007 si è speso oltre 6,4 milioni di euro per spese sanitarie

Link Il documento di Nomisma

Le elevate concentrazioni di Pm10 (le polveri sottili) in atmosfera sono responsabili di 5.876 decessi all’anno. Il dato quanto emerge da una ricerca di Nomisma, presentata in occasione del convegno Vert dedicato al trasporto sostenibile. Il rapporto riporta i dati sui valori medi di concentrazione di polveri sottili nel triennio 2006-2008 delle prime 15 città italiane per popolazione da cui si desume che, oltre a Roma (40,4 microgrammi per metro cubo), le performance peggiori sono concentrate nelle città del Nord e in particolare nell’area della Pianura Padana, come Milano (49,2), Torino (56,5), Bologna (41,3), Verona (47), Padova (46,7).

Questa situazione, sottolinea Nomisma, determina gravi patologie sanitarie che, nelle 15 città italiane più popolate fa stimare all’istituto bolognese di ricerca 5.876 decessi all’anno prodotti da elevate concentrazioni di Pm10. Di questi decessi, “534 sono riferibili ai tumori maligni della laringe, della trachea, dei bronchi e dei polmoni”, mentre “se si considerano gli effetti acuti relativi a malattie del sistema circolatorio e respiratorio” il numero sale a 953. La città dove le presunte morti da eccessivo inquinamento dell’aria sono maggiori è Roma (1.508), seguita da Milano (906) e Torino (813). In coda a questa ‘classifica’ delle vittime da polveri sottili ci sono Bari (130 morti), Messina (124), Catania (110).
Gli elevati valori di polveri sottili, causa principale dell’inquinamento dell’aria delle nostre città, non rappresentano solo un danno per la salute, ma anche per le casse dello Stato e di questo “bisogna tenere conto quando si adottano specifiche misure rivolte al contenimento delle emissioni in ambito urbano”. Dalla ricerca di Nomisma emerge, tra l’altro, che a Roma, Milano e Bologna si è speso un totale di oltre 6,4 milioni di euro l’anno per ricoveri relativi a patologie respiratorie e cardiocircolatorie attribuibili all’inquinamento da polveri sottili.
In particolare a Roma le spese ammontano a 3,8 milioni, a Milano 1,8, a Bologna 677 mila euro. Questa cifra, presa complessivamente, è comprensiva del “decremento delle retribuzioni contrattuali di competenza in base al numero dei ricoveri attribuibili al PM10″, dei costi relative a terapie adottate in contesti extra-ospedalieri (spese per farmaci, riabilitazioni). Calcolando solo i costi dei ricoveri ospedalieri, sottolinea Nomisma, la spesa scende a poco più di 5,3 milioni di euro. «Dovendo ipotizzare degli interventi mirati - afferma la società di studi economici – si dovrebbe agire prioritariamente su autobus e veicoli commerciali, valutando attentamente l’impatto sull’abbattimento del Pm10 dei filtri retrofit chiusi».(Ansa)

24 giugno 2010Polveri sottili Smog Pm10

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