Serata sulle ragioni Cristiane dell’ecologia

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Legambiente Delta del Po promuove una serata di dibattito.

Le ragioni Cristiane dell’ecologia

La serata si svolgerà al Ridotto del Teatro Comunale di Adria il 23 Aprile ore 21,00.

I relatori sono: Don Mazzocco Giuseppe con “Sfide attuali”

Don Barretta Pietro con “riferimenti biblici”

Presentazione di esponente di Legambiente

Molti passi sono stati fatti nel ritrovare valori comuni, universali, nel processo di salvaguardia dei diritti dell’uomo o nell’etica scientifica, molti altri campi e temi di problematiche moderne hanno bisogno di determinare urgentemente regole per tutti.

Ormai, i tempi sono maturi per determinare i valori ambientali che devono essere urgentemente considerati universali.

Non stiamo ad elencare le catastrofi annunciale o le emergenze da risolvere al più presto, già l’informazione se ne occupa largamente, c’è solo bisogno di capire che il futuro sarà costellato primariamente da questi temi, che riflettono sempre più il pericolo pianeta terra, già molti scienziati del settore proclamano a voce alta che se gli umani non invertiranno le emissioni di anidride carbonica entro 30 o 50 anni il processo di distruzione dell’aria respirabile sarà irreversibile, questo la dice lunga sul perché molte persone sono più che preoccupate del futuro dei loro figli e di tutte le creature della terra.

Nella storia Biblica, ed in quella di molte altre culture e religioni, troviamo esortazioni per il rispetto del creato e di tutte le creature. Nella Genesi, Dio Padre da all’uomo l’uso ed il frutto della terra, per abitare e vivere, non perché l’uomo ne sia padrone e despota assoluto. L’uso equilibrato del creato deve garantire la vita alle generazioni future di uomini e creature tutte.

Nella visione cristiana è chiaro che l’uomo quando vuole essere artefice di se e della natura è in peccato, ma il peccato dell’ultimo secolo nei confronti della vita e della natura è diventato devastazione e oltraggio infame a DIO stesso.

Anche nella visione laica della Natura, l’uomo che manomette il sistema naturale della vita è squalificato, è considerato criminale, perché troppo egoista da danneggiare gravemente l’altro, chi per interesse personale avvelena o manomette gli ecosistemi produce morte, a volte in maniera indiretta, ma quasi sempre dai effetti immediati.

Alla difesa ambientale, ormai, ci sono diverse filosofie, ma uno è certo, è lo scopo: LA DIFESA E LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA, senza la quale l’uomo non ha futuro.

Il valore dell’acqua e dell’aria pulita è difeso da ogni persona di buon senso a prescindere dalle credenze religiose o politiche.

Trovare maniere per risolvere problemi immediati con tutti coloro che è a cuore il futuro del pianeta è sicuramente vantaggioso.

Fra tutte le associazioni ambientali, molti al loro interno sono cristiani o cattolici praticanti, che non hanno pregiudizi nei confronti di chi che sia, l’importante è la tutela ambientale.

Questo scritto vuol essere  un’esortazione a far sì che le genti siano unite in questa missione, per la tutela della vita del pianeta,

anche con credenze diverse. Secondo noi in questo periodo di emergenza e pericolo ambientale che arriva da tutti i fronti, possiamo fare un pezzo di strada assieme.

Invitiamo tutti coloro che sentono il problema della vita della terra nel futuro

di trovarci a discutere!!!!!!

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