Lambro e Po, il comune di Milano reponsabile del danno ambientale
Lambro e Po, il comune di Milano
reponsabile del danno ambientale

l Comune di Milano è stato ritenuto responsabile civile per danno ambientale il ritardo di sei anni nel realizzare il sistema di depurazione, con conseguente inquinamento del fiume Lambro e del Po. Legambiente. «Sentenza tardiva ma importante»
Il Comune di Milano è stato ritenuto responsabile civile per “danno ambientale” dal Tribunale di Milano per aver “realizzato con un ritardo di oltre sei anni il sistema di depurazione delle acque reflue urbane”, mancanza che ha contribuito, secondo il giudice, “all’inquinamento del fiume Lambro e del fiume Po”. La causa civile era stata promossa contro l’amministrazione comunale milanese nel 2006 da Legambiente, Provincia di Lodi, Provincia di Rovigo, Parco Regionale Veneto del Delta del Po e da dieci comuni delle province di Milano, Lodi, Pavia e Rovigo. Il giudice monocratico della decima sezione civile, Caterina Spinnler, ha riconosciuto la responsabilità civile del Comune nel “danno ambientale”, ma non ha stabilito l’entità del risarcimento, perché non richiesto dai promotori.
La sentenza è la conclusione di un’iniziativa legale iniziata nel 2001 e che giunge oggi al suo epilogo quando ormai Milano ha, per fortuna, realizzato ed attivato i suoi 3 depuratori, depurando tutte le sua acqua dal 2006. Questo provvedimento, seppur tardivo, è di grande rilevanza generale, perché stabilisce alcuni principi fondamentali: perchè si riconosce per la prima volta in Italia la responsabilità di una amministrazione pubblica in un danno arrecato all’ambiente a causa di inadempienze o ritardi nella depurazione o nel risanamento di un inquinamento; perché si riafferma il diritto, oltre che di altri enti pubblici, di una associazione ambientalista riconosciuta ad intervenire in giudizio per danno ambientale, in difesa di interessi generali.
10 marzo 2010Lambro Milano Depuratore




