Fante Cavallo e RE
l nucleare in Italia lo vogliono soltanto in 3 Il Fante il Cavallo ed il Re
Simone Nardo
Il nucleare in Italia lo vogliono soltanto in tre: Berlusconi, Sarkozy e la Confindustria.
Leggo con stupore l’articolo di di Giancarlo Terzano di Finanza in chiaro , dove si leggono le dichiarazioni di :
Formigoni (Regione Lombardia)
“In Lombardia –spiega Formigoni- siamo vicini all’autosufficienza quindinon c’é bisogno di centrali in questo momento”.
Zaia (regione Veneto)
Similmente il ministro Zaia, candidato PDL per il Veneto, che promette che nella sua regione centrali nucleari non si faranno: “Il Veneto ha oggi un bilancio energetico positivo, produce più energia di quantane compra”.,
Polese (Regione Puglia)
Anche Polese, candidato del centrodestra in Puglia,si aggiunge al coro: favorevole al nucleare, ma la sua regione “già contribuisce in modo notevole alla produzione di energia e alf abbisogno energetico nazionale con centrali elettriche a Brindisi eTaranto. Non vi è quindi motivo né possibilità di realizzare una centrale nucleare in Puglia”.
Il decreto legislativo approvato in dicembre, nell’anticipare le regole per il ritorno al nucleare, non fa sconti: a scegliere i siti saranno gli operatori stessi, l’ENEL,EDISON o chi altro, che potranno liberamente scegliere dove impiantare la centrale, nel rispetto delle linee guida individuatedall’Agenzia per il Nucleare. Se la Regione interessata è d’accordo, bene; altrimenti, si fa lo stesso, decide il Governo.Anche in deroga – così recita l’art. 11 del decreto – ai Piani energetico-ambientali della Regione interessata. Zaia e Formigoni dovrebbero saperlo: non basterà essere virtuosi o autosufficientiper allontanare dal loro territorio lo spettro di una bella centrale nucleare.
Anche per questo, 11 regioni hanno impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge 99/2009, che consente allo Stato di imporre la costruzione di centrali atomiche anche senza l’intesa della relativa Regione. Peccato che tra queste regioni, manchino proprio la Lombardia ed il Veneto, nono stante i proclami di federalismo dei loro amministratori.
Lo aveva detto Scajola alla stampa:costruire le centrali sarà come costruire un albergo, saranno leaziende a decidere dove. Senza sconti per le regioni virtuose. Eneppure per quelle con elettori del centrodestra. Se questa è la loro volontà … ( Fonte: http://www.fareverde.it/)
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=7406
Ho scritto questo perchè passete le Regionali vediamo cosa succederà, chi vivrà vedrà.
Lo stupore è leggere che Veneto e Lombardia son piene di energia (nemmeno a farlo apposta ho fatto pure la rima) ma allora che diavolo di rapporti energetici nazionali fanno !?!?
Leggendo le dichiarazioi di Formigoni mi son venute in mente le acciaierie bresciane citate dall’uomo nero in alcuni post, cosa si lamentano le acciaierie Bresciane LA LOMBARDIA E’ VICINA ALL’AUTOSUFFICIENZA lo ha detto Formigoni.




