MANIFESTO “UN PO DI RINNOVABILI”

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NO AL NUCLEARE, SÌ ALLE FONTI PULITE E ALL’EFFICIENZA ENERGETICA

 

PER UN’ITALIA PIÙ MODERNA, SICURA E PULITA

 

Noi rappresentanti delle amministrazioni locali che ci impegniamo a promuovere e facilitare l’uso efficiente dell’energia e delle fonti rinnovabili negli edifici pubblici e privati, a rendere più sostenibile la mobilità  dei cittadini

 

Noi imprenditori che produciamo e utilizziamo tecnologie verdi per l’uso e la produzione sostenibile dell’energia

 

Noi agricoltori e allevatori che crediamo nella filiera corta agro-energetica e nelle bio-raffinerie per le produzioni alternative alle petrolchimica tradizionale

 

Noi artigiani che promuoviamo l’installazione di apparecchiature e l’utilizzo di materiali per il risparmio energetico nelle ristrutturazioni e nelle nuove edificazioni

 

Noi rappresentanti delle associazioni ambientaliste e di cittadini che promuoviamo l’informazione e la sensibilizzazione, sosteniamo le buone pratiche operate dalle amministrazioni locali e dalle categorie produttive sui temi energetici

 

Noi cittadini che investiamo i nostri risparmi in tecnologie efficienti e che utilizzano fonti di energia pulita

 

Siamo preoccupati per i cambiamenti climatici sul Pianeta Terra dovuti all’utilizzo indiscriminato delle fonti fossili, principali responsabili dell’aumento della concentrazioni dei gas serra in atmosfera

 

Crediamo nel percorso tracciato dal protocollo di Kyoto, dal Pacchetto energia e clima dell’Unione europea – meglio noto come “20-20-20”: riduzione dei gas serra del 20%, produzione di energia da fonti rinnovabili del 20%, aumento dell’efficienza del 20% entro l’anno 2020 -, dal Green New Deal promosso dall’amministrazione Usa guidata da Barack Obama, per arrivare alla definizione del nuovo accordo internazionale per la lotta ai cambiamenti climatici in discussione a Copenaghen nel dicembre 2009

 

Esigiamo un ricorso crescente all’uso sostenibile delle fonti rinnovabili, il miglioramento dell’efficienza energetica nel settore energetico, industriale e residenziale, la riconversione ecologica dei trasporti di merci e persone, per garantire all’Italia il rispetto degli accordi internazionali sui cambiamenti climatici, per ridurre la bolletta energetica e rendere più indipendente il nostro Paese dall’estero

 

Rigettiamo il disegno centralista del ritorno del nucleare in Italia – che prevede ingenti investimenti in una tecnologia inquinante, rischiosa, costosa, obsoleta e inadeguata a risolvere i problemi energetici dell’Italia, che verrebbero sottratti all’efficienza e alle rinnovabili, uniche soluzioni praticabili per ridurre con efficacia e in tempi brevi le emissioni di gas serra – e respingiamo l’idea di costruire centrali nucleari sul fiume Po che metterebbero a repentaglio la sicurezza dei cittadini

 

Vogliamo essere protagonisti di quella rivoluzione energetica dal basso fondata sull’innovazione tecnologica e sul sistema distribuito e sostenibile di produzione di energia – alternativo a quello centralizzato che abbiamo conosciuto fino ad oggi -, che deve partire dal bacino Padano, motore economico nazionale, per fare dell’Italia un Paese più moderno, sicuro e pulito

 

Promosso da Legambiente Lombardia e dal Comune di Viadana (Mn)

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