Legambiente “Si mercifica un patrimonio universale”
Comunicati stampa
19/11/2009 12:58 Acqua/ Dl Salva-infrazioni, oggi via libera finale al provvedimento
Legambiente “Si mercifica un patrimonio universale”
“Con questa legge si disperde e si mercifica un patrimonio prezioso, bene comune, il cui utilizzo deve rispondere ad assoluti criteri di utilità pubblica”. Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente ha commentato il dl Salva-infrazioni che contiene anche la riforma dei servizi pubblici locali, compresa l’acqua, oggi in votazione finale.
“Il Governo non ha lasciato alternative sulla privatizzazione dell’acqua, imponendo il provvedimento in modo assolutamente obbligatorio, senza lasciare spazio ad alcuna discussione in proposito, né tenendo conto delle esperienze fallimentari maturate negli altri Paesi – ha aggiunto Cogliati Dezza –. La privatizzazione di questo bene ha costituito, infatti, un altro esempio di come il liberismo non risolva, ma anzi aggravi, i problemi di disponibilità e accessibilità delle risorse naturali. A livello europeo lo testimonia a tutti gli effetti l’esperienza di Parigi che ha deciso di abbandonare la privatizzazione per tornare ad amministrare pubblicamente questa risorsa. In Italia invece si sta scegliendo deliberatamente di penalizzare una gestione pubblica, che molte volte ha garantito il principio delle 3 E: efficienza, efficacia, economicità, a fronte di un processo di parziale privatizzazione che, al contrario, ha comportato generalmente un aumento dei costi di gestione e benefici sostanzialmente nulli per ciò che riguarda la riduzione degli sprechi, dalle perdite degli acquedotti, fino all’uso terribilmente inefficiente delle risorse idriche in agricoltura. Ma non solo: la privatizzazione penalizza tutti quegli enti locali virtuosi che, con impegno, hanno amministrato coscienziosamente un bene comune, da oggi divenuto regalo per le multinazionali”.
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