ADRIA-La città è dell’uomo e va rispettato.
Da molti decenni si è costruito nella città di Adria; in alcuni casi senza tener conto del rispetto delle regole basilari per la giusta convivenza tra realtà residenziali ed attività produttive. Purtroppo oggi i nodi vengono al pettine creando non pochi problemi di conflittualità fra le varie esigenze urbanistiche di Adria.
Cosa più importante e saggia consisterebbe quantomeno evitare di perpetuare questi errori generandone nuovi e magari più complessi.
Stiamo quindi soffermando la nostra attenzione ad un progetto che pare in procinto di decollare dal quale, stando alle notizie riportate dai quotidiani locali, si evince una localizzazione di nuove zone residenziali a strettissimo contatto con aree commerciali ed industriali già presenti nel territorio limitrofo ma anche di nuova realizzazione.
Stiamo parlando della nuova zona abitativa che dovrebbe sorgere vicino alla zona artigianale in vicinanza della Ditta Socotherm volta alla riqualificazione dell’area ex Deltalat.
La nostra Città è già alla prese con dei problemi legati ad una pianificazione territoriale conflittuale, lo dimostrano i problemi sorti mesi orsono in riferimento alle zone residenziali in vicinanza ai cantieri navali Duò, che saranno sempre più in contrasto con esigenze completamente diverse.
La città di Adria avrebbe bisogno di un piano regolatore che guardi il futuro e che metta ordine evitando di continuare a creare basi poco stabili che andrebbero ad interferire con le varie esigenze dei cittadini e con l’ambiente stesso.
Sarebbe auspicabile una sola zona industriale ben servita da viabilità, impianti di deflusso dell’acqua, ferrovie, servizi per i lavoratori e la possibilità di una eventuale espansione; un territorio garantito dal pericolo idrogeologico. Invece, il territorio con le varie zone industriali esistenti va ad interferire con le abitazioni e molto spesso si creano problemi che con una buona progettazione lungimirante potrebbe evitare da subito.
Lo studio urbanistico dei prossimi anni dovrà risolvere questi drammatici problemi che causano conflitti e sofferenze fra gli abitanti di un territorio che potrebbe scegliere dei criteri di qualità di vita adeguati alle risorse del nostro Delta.
Per Legambiente è importante non solo l’ambiente naturale, ma anche il rapporto di qualità di vita dell’uomo con la città e il suo territorio evitando di creare disagio sia per la vita delle persone sia per lo sviluppo tecnico ed industriale di una città.
circolo Legambiente Delta del Po-Adria




