PULIAMO IL MONDO 2009
I sostenitori di Legambiente Delta del Po – Adria: spiegheranno le motivazioni per cui è indispensabile recuperare i rifiuti abbandonati, sperando sia un esempio contagioso, ma soprattutto per far cambiare il rapporto di certe persone incivili con la natura.
Puliamo il Mondo 2009
La situazione della dispersione dei rifiuti in natura purtroppo non è migliorata,il Delta del Po continua ad essere una discarica di rifiuti, ma non è solo il Po a soffre di questa situazione,infatti anche gli altri corsi d’acqua in provincia hanno lo stesso problema. Ne fanno le spese gli argini, le spiagge e l’inquinamento in generale ed il pericolo idrogeologico quando i rifiuti bloccano il deflusso delle acque. Una contraddizione forte per un territorio che vorrebbe decollare nel turismo, anche di tipo naturalistico, tutto questo viene impedito da una brutta forma di inciviltà che è quella di gettare i rifiuti dalle auto nelle stradine che vanno in golena, non solo da privati, ma anche da aziende che risparmiano sul smaltimento di rifiuti.
Un fenomeno nuovo è quello della pesca con campeggio, i pescatori per giorni accumulano rifiuti che poi invece di portarli negli ecocentri o a casa propria li nascondono fra i cespugli oppure li gettano direttamente nell’acqua.
Di fronte a questo scempio nessuna amministrazione dei 9 Comuni del Delta ha preso in considerazione qualche misura di contenimento del fenomeno, come se il problema non esistesse, come se le amministrazioni fossero state sconfitte dal persistere delle persone incivili. Una resa sostanziale che può costare moltissimo in economia per i danni al turismo e all’ambiente.
Sicuramente, molti provvedimenti potrebbero in poco tempo cambiare la situazione, come la chiusura delle stradine che accedono alle golene, lasciando il diritto di passaggio a pedoni, ciclisti e addetti ai lavori. Anche piazzare telecamere per la video sorveglianza potrebbe fare la differenza, più vigilanza con le forze dell’ordine e più insegnamento nelle scuole.
Anche Baricetta è sotto assedio, dai pescatori campeggiatori e dall’accumulo di rifiuti. In maniera spontanea crescono le discariche su tutte le stradine sterrate e fuori mano, come quelle che costeggiano il Canal Bianco.
Anche nel resto del Comune di Adria, dove non si è visti, si getta qualsiasi cosa come se il problema dei rifiuti non esistesse e dovesse sparire tutto magicamente.
La manifestazione PULIAMO IL MONDO vuol dare il buon esempio, è un messaggio che va da cittadino a cittadino per responsabilizzare sulla buona educazione e sul pericolo che comporta la dispersione del rifiuto.
Si spera che il tempo ed il buon esempio sia in grado di responsabilizzare ed educare in maniera civile, molto più delle multe e delle denuncie.
In collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Adria e con Ecogest che ci daranno i supporti necessari con i mezzi e attrezzature.
Ritrovo: la Domenica 27 settembre sul Piazzale di Cavanella Po alle 8,30 per formare le squadre che opereranno nei punti più critici, da Cavanella a Mazzorno Sinistro. Saranno consegnati i sacchetti di plastica i guanti e altri attrezzi per la raccolta.
Contiamo sull’aiuto di tutti, cittadini che amano la natura e la buona educazione, crediamo in un futuro senza rifiuti in natura dove i nostri figli e nipoti possano trovare il territorio almeno come lo abbiamo trovato noi.





