Carbone, scelta preoccupante

Legambiente: «Carbone, scelta preoccupante»
Giovedì 2 Luglio 2009,
Legambiente ribadisce il no al carbone. Sarebbe un altro colpo al Delta che si aggiungerebbe alle difficoltà che attraversano il Parco e il Po. Tutto è stato ribadito nell’iniziativa Goletta verde, arrivata a Ravenna ieri e che ha guardato anche al Polesine. «Nonostante negli ultimi anni siano stati fatti passi in avanti per la qualità delle acque del fiume, il risultato non può certo essere considerato un punto di arrivo – commenta Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Emilia Romagna – il carico inquinante complessivo è pari a 114 milioni di abitanti». Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta verde, aggiunge le «preoccupazioni e le perplessità per la sconsiderata scelta del Governo di far convertire a carbone la centrale a Porto Tolle, nel centro del Parco del Delta. Nel bel mezzo di un parco naturale patrimonio dell’umanità per l’Unesco comporterà impatti devastanti per il delicato ambiente del Delta, come il passaggio di tremila chiatte all’anno per portare il carbone. E si aggiungeranno dieci milioni di tonnellate di anidride carbonica ai ritardi dell’Italia rispetto agli obblighi di riduzione previsti dal Protocollo di Kyoto e dal pacchetto clima europeo, appena firmato dall’Italia».
Gazettino di Rovigo 2 luglio2009

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