ADRIA

I carabinieri lanciano l’allarme”Attenzione all’hascisc con diserbanti”
Dopo l’arresto di uno spacciatore marocchino, le forze dell’ordine mettono in guardia sulla droga ottenuta con metodi di produzione intensiva e con additivi, quindi ancor più dannosa alla salute


Rovigo, 9 maggio 2009. Un marocchino di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri di Adria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: il giovane è stato trovato in possesso di 10 grammi di hascisc. Poi, nella perquisizione della sua casa, sono stati scoperti altri 720 grammi della stessa sostanza stupefacente suddivisi in sette pani ed inoltre sette grammi di cocaina suddivisa in sette dosi.
Intanto, i carabinieri lanciano l’allarme sulle modalità di produzione dell’hascisc, in particolare quello proveniente dal Marocco, e sugli effetti che additivi come i diserbanti possono avere sulla salute di chi ne fa uso
Secondo quanto scoperto dai carabinieri, i produttori di hascisc in Marocco, per estrarne l’essenza, avrebbero adottato meccanismi di produzione intensiva. Per sciogliere i residui delle piante di marijuana, li si getta in grandi vasche e poi li si irrora con diserbanti ed acqua.
In pratica, è come una sofisticazione, simile a quella del vino al metanolo, che ha causato decine di decessi.
Articolo “il resto del carlino tg”

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