Pisteciclabili ad Adria

Negli ultimi anni le piste ciclabili sono aumentate enormemente, 14000 piste con tutti i tipi di itinerari in tutta Italia, possibile che proprio nella zona di Adria non esista nulla?
Come mai questo ritardo che ci allontana dal turismo e dalla visitazione del nostro territorio? Forse è miopia o inconsapevolezza non rendersi conto dei tempi, delle esigenze dei cittadini locali e dei collegamenti per dare qualità di vita e nuove opportunità. Opportunità che in altri luoghi sfruttano il risparmio energetico il turismo del ciclismo e quello pedonale e dei pellegrinaggi. Non vedere quello che sta accadendo nel resto d’Europa con questo tipo di pratiche virtuose non è conveniente e contribuisce ad emarginare la città.

Stiamo lavorando alla proposta di una nuova pista ciclabile, collegherebbe Adria al Po. Si tratta di un piccolo percorso di 3 chilometri di importanza strategica per vari motivi. Il primo è: la grande importanza che Adria abbia un collegamento per il turismo che passa per il Po e che possa visitare la città o il turismo che come meta vada a vedere Adria, ma possa dare uno sguardo al Po senza pericoli di strade. Una maniera di avvicinare Adria al Parco del Delta. L’altro motivo è nella sicurezza e nella libertà di una frazione come Bottrighe che è la più popolata di Adria e finalmente abbia un collegamento sicuro dalle strade pericolose.
Il percorso pur essendo di piccola entità presenta difficili problematiche per via di varie intersecazioni con strade e fiumi, ma proprio questo offrirebbe una valida alternativa dalle strade di alto scorrimento.
Sentiamo la necessità anche di altri collegamenti come una ciclabile che colleghi Baricetta ad Adria , in questo caso i problemi sono molto meno evidenti, anzi di facile realizzabilità.
Anche nella città stessa di Adria si avrebbe bisogno di considerare molto di più i cittadini che fanno uso di bicicletta ed incentivare questa mezzo di spostamento rendendolo più facile e sicuro senza incorrere a pericoli e rischi. La città avrebbe bisogno di essere attraversata da due piste ciclabili che vadano da nord a sud e da est a ovest, risolvendo le varie situazioni di pericolo per pedoni e biciclette che ora soffre la città portando l’uso della bicicletta al 30% degli spostamenti con un considerevole risparmio di emissioni di anidride carbonica e di vite umane dagli incidenti, nonché un risparmio dei parcheggi sempre più difficili da trovare. Sentiamo la necessità di creare delle piste facili senza bariere architettoniche che servano anche per i cittadini meno abili.
Cercheremo di presentare il progetto per la primavera 2009, naturalmente è una proposta che in qualche modo l’amministrazione dovrà tener conto.
Circolo di Legambiente –Delta del Po- Adria

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